Sergio Cima

Laureato in filosofia, si occupa di data journalism e comunicazione in ambito medico e scientifico. Web editor di Scienza in rete, segue in particolare i new media. Studia web semantico, open data journalism e web analytics.

Leonardo scienziato polifunzionale

Leonardo Da Vinci, Autoritratto

Leonardo scienziato, di Enrica Battifoglia ed Elisa Buson, è un libro di 130 pagine che ha il pregio di raccontare la vita di Leonardo da una prospettiva non comune. Come si capisce dal sottotitolo: “Macchine, invenzioni e curiosità di un genio normale”. Crediamo di sapere molto su Leonardo da Vinci, orgoglio nazionale, abbiamo visto le sue opere, documentari, film, le sue macchine ricostruite sono sparse in musei e parchi divertimenti di tutta Italia. La figura di Leonardo è così diventata una icona, a suo modo distante: che uomo straordinario, che cervello fuori dal comune.

La ricerca di punta è senza lucro

Ricerca medica

Crediti: Belova59/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Pur non essendo il contributo più consistente alla ricerca medica, i finanziamenti delle non profit hanno il vantaggio di una valutazione rigorosa e indipendente dei progetti e la natura competitiva dei bandi. Questi oltre 300 milioni di euro, che rappresentano un decimo degli stanziamenti in ricerca medica, vanno a finanziare le ricerche di punta, e i ricercatori si rivolgono prevalentemente alle onp per tenere viva la ricerca indipendente e di base italiana. Il finanziamento nella ricerca biomedica rappresenta solo una frazione dell'intera ricerca italiana che, nonostante il netto divario di finanziamenti rispetto ad altri Paesi, si mantiene al vertice delle classifiche mondiali

ERC chiama. Italia non risponde

Palazzo della Civiltà Italiana

Palazzo della Civiltà Italiana. Roma

Scorrendo i nomi dei vincitori degli ultimi bandi European Research Council si scoprono parecchi cognomi italiani. ERC, per motivi di privacy, non rivela la nazionalità dei singoli vincitori, mentre è certo che le istituzioni italiane che ospitano un vincitore di un bando ERC sono poche.

Le aziende italiane che credono ancora nella ricerca

La classifica delle prime 1.000 aziende europee per spesa in Ricerca e Sviluppo (R&S) pubblicata nel report The 2018 EU Industrial R&D Investment Scoreboard, ci dice che l'Italia segue a distanza le nazioni più sviluppate, anche se qualche azienda riesce ancora a tenere il passo. Sono 39 le aziende italiane nella top 1.000, con una spesa media di 167 milioni di euro per un totale di 6,5 miliardi di euro (l'investimento complessivo del settore privato italiano in R&S è di circa 12 miliardi di eur

Chi sono i ricercatori highly cited

Steacie Science and Engineering Library presso l'università di York. Credit: Raysonho @ Open Grid Scheduler / Grid Engine / Wikipedia. Licenza: Public Domain.

È stata pubblicata il 27 novembre scorso la lista dei ricercatori Highly Cited secondo Clarivate Analytics. La lista comprende i ricercatori che nel periodo 2006-2016 hanno pubblicato articoli con un un eccezionale numero di citazioni. L'analisi è condotta distinguendo 21 diverse aree scientifiche: dalla medicina clinica alla fisica, dalla matematica alle scienze agrarie e così via.

Biohacking de noantri

Mike & Amanda Knowles from Tacoma, WA, USA

Il 20 giugno una persona a Colonia viene arrestata mentre stava costruendo una bomba biologica. Lo scorso aprile Aaron Traywick, 28enne biohacker convinto sostenitore delle sperimentazioni fai da te, si inocula un - evidentemente presunto - vaccino contro l’herpes e muore pochi giorni dopo.

Gli italiani che hanno fatto gli ERC

Scienza in Rete si è occupata spesso dei grant dell'European Research Council, i bandi in assoluto più competitivi a livello europeo. Avendo ora acquisito le statistiche complete di ERC, è possibile approfondire l'analisi di questi bandi nei primi dieci anni di questa istituzione. E la prima cosa che salta all'occhio è che - per quanto riguarda il nostro paese - a fare gli ERC Grants non sia tanto l'Italia, quanto gli italiani.

L'antro dei disguidi

A Cuma c'è un luogo straordinario. Un tunnel scavato nel tufo lungo 130 metri alto cinque e largo due e mezzo. Ha forma trapezoidale, un accorgimento antisismico pensato dai primi colonizzatori greci in Italia che avviarono quest'opera circa 2600 anni fa.

Planimetria del cosiddetto Antro della Sibilla. Clicca sull'immagine per ingrandire.

Cingolani ce l'ha fatta: parte Human Technopole

Il grande progetto per un “Umanesimo” tecnologico italiano ha levato ufficialmente le ancore. Oggi a Milano il Premier Renzi presenta ufficialmente la versione definitiva di Human Technopole, che riceverà un finanziamento di circa 150 milioni di euro l'anno per 10 anni, e che sorgerà nei luoghi di Expo Milano, coinvolgendo 1.500 persone in 30 mila metri quadri di laboratori. 

Una ricerca da tre soldi

Nel 2007 il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica pubblicò “La ricerca tradita: Analisi di una crisi e prospettive di rilancio”: un primo bilancio assai negativo della ricerca pubblica e privata in Italia. Qual è la situazione della ricerca in Italia quasi dieci anni dopo? Potremmo dire la stessa o forse peggio che nel 2007, vista anche la crisi economica intervenuta nel frattempo. Per usare le parole di allora di Guido Tabellini: “I numeri non suggeriscono nessun ottimismo”.

Horizon 2020: per ora l'Italia delude

CORDIS ha pubblicato i primi dati di partecipazione al programma Horizon 2020. I dati riguardano i 2.399 progetti avviati a partire dal primo gennaio 2014, e le relative 10.200 partecipazioni, per un ammontare di circa 3 miliardi e 500 milioni di euro erogati (una media di circa 350.000 euro per ogni partecipazione). Su 94 paesi che hanno partecipato finora il Regno Unito precede tutti per numero di partecipazioni (1.406) ma è la Germania a contare il maggior numero di finanziamenti ricevuti.

I Parlamenti danno i numeri

In tempi di riforme costituzionali, e in particolare della profonda mutazione cui dovrebbe andare incontro il Senato, ci è sembrato interessante indagare i parlamenti dei paesi europei a noi più prossimi per vedere somiglianze e differenze. Da un lato, quindi, riportiamo i dati del percorso di studi dei parlamentari di Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna. Dall’altro - in tempi di polemiche su quote rosa e gerontocrazia - abbiamo analizzato anche il peso di uomini e donne nelle camere e la distribuzione per età.

Il peso della ricerca scientifica nel governo Renzi

Che peso ha la ricerca scientifica nel governo Renzi e in Parlamento?

 

Sono giorni di polemica sulla scelta dei ministri e soprattutto dei sottosegretari. Lasciando da parte le controversie più politiche, e limitandoci a esaminare i CV dei neonominati alla ricerca scientifica e a quella sanitaria (elenco dei nuovi sottosegretari) non possiamo non osservare scarse competenze ed esperienze maturate in questo ambito. 

Sottosegretari alla Ricerca e all'istruzione:

Science and innovation in Italy: some figures to understand

Despite Italy investing so little in research, Italian researches are holding on, at least if we consider the number of cited publications at international level. What is critical, however, is the following step: from research to industrial applications, as shown from patents, start-ups and other indicators statistics. Yet, it is the combination of research, innovation, industrial dynamism and capability of winning new markets that can really “re-start” our Country, recovering employment and withstanding the more and more intense international competition.

Scienza e innovazione in Italia: 
qualche numero per capire

Nonostante l'Italia investa poco in ricerca, i suoi ricercatori si difendono, almeno a giudicare dal numero di pubblicazioni citate a livello internazionale. Critico è invece il passaggio dalla ricerca alle applicazioni industriali, almeno a leggere le statistiche di brevetti, start up e altri indicatori. Eppure è proprio il combinato di capacità di ricerca, innovazione, dinamismo industriale e capacità di conquistare nuovi mercati che può riavviare il Paese, recuperare occupazione e reggere una competizione internazionale sempre più intensa.