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Il glifosato è cancerogeno o no?

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Il glifosato è o non è cancerogeno? Con Francesco Forastiere, autorità nel campo della epidemiologia ambientale, per la quale ha ricevuto il premio John Goldsmith nel 2022, parliamo dei risultati di un recentissimo studio che evidenzia una cancerogenicità del glifosato e degli erbicidi a base di glifosato in animali da laboratorio per diversi tipi di tumore. Di che studio si tratta? Ha riflessi sulla valutazione della sostanza per la salute umana? Il glifosato è da tempo oggetto di un dibattito sulla sua possibile cancerogenicità per l'uomo. È classificato nel gruppo 2A (probabile cancerogeno per l'uomo) dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell'OMS, mentre l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) non lo considerano tale.

Intervista, sigla e montaggio: Jacopo Mengarelli
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Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.