Il Frontino-Montefeltro a Greco
Pietro Greco è stato premiato con il "Frontino Montefeltro", per la sezione Scienza e cultura, per il libro L'Astro narrante. La luna nella scienza e nella letteratura italiane (Springer Verlag, 2009).
Pietro Greco è stato premiato con il "Frontino Montefeltro", per la sezione Scienza e cultura, per il libro L'Astro narrante. La luna nella scienza e nella letteratura italiane (Springer Verlag, 2009).
“Bruchi, scarafi, pidocchi” è un
libro che racconta del formicolante mondo delle brutte bestiole. E’ perfetto
per bambini che si divertono a costruire case per lumache e a catturare
“ragnosi” ragni! E’ un viaggio esilerante alla scoperta degli aspetti più
insoliti e raccapriccianti di insetti, vermi e ragni.
Nel primo capitolo viene
introdotto il concetto di classificazione degli esseri viventi in specie,
generi e famiglie e così fino alle classi. Per ogni classe trattata vengono indicati i caratteri
morfologici utilizzati per la classificazione. Nei capitoli successivi sono
I dati pubblicati dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) nell’ultimo report sull'Innovazione e la tecnologia (20 settembre 2011) mostrano che le economie mondiali stanno lentamente emergendo dalla crisi economica, con però un livello del debito pubblico e di disoccupazione ancora elevati. Si assiste a un declino della produzione industriale nei pasi OCSE mentre un ruolo chiave nell’economia del futuro è rappresentato dai paesi non OCSE, tra cui in particolare Cina, non solo a livello di produzione
Dopo aver accumulato per tre anni dati del fascio di neutrini che dal CERN vanno al rivelatore OPERA nei Laboratori del Gran Sasso, e diversi mesi di analisi e controlli, un risultato davvero inaspettato è emerso la scorsa settimana: il tempo di volo dei neutrini rilevato da OPERA sembra essere più breve di 20 parti per milione rispetto a quella della luce. I ricercatori, dopo un attento esame dei possibili errori statistici e sistematici, hanno deciso di rendere pubblica questa anomalia sorprendente con una serie
Se lo è chiesto più d’uno, nelle scorse ore: a cosa serve un neutrino che viaggia a velocità superiore a quella della luce? Se lo è chiesto il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, qualche mese fa: a cosa serve la conoscenza in sé, mica si mangia?
L’esperimento Opera di cui tanto si parla in questi giorni nei media italiani, è senza dubbio il risultato di uno sforzo eccezionale di ricerca di base di un gruppo numeroso anche di nostri fisici al CERN di Ginevra; meriterebbe perciò un risultato memorabile come quello di cui si parla. Ma proprio per questo motivo la prudenza è d’obbligo.
L'annuncio del team responsabile nei Laboratori del Gran Sasso del rilevatore OPERA scatena – come è giusto che sia, vista la portata epocale della scoperta – una valanga di reazioni e di domande su come potrebbe cambiare la fisica. Accanto all'atteggiamento pacato dei ricercatori si registra anche quello di chi ipotizza a breve la rottamazione della Relatività e una clamorosa imminente revisione della fisica. Ma è davvero così?
E’ stata usata per secoli nella produzione di tessuti, carta, cordame e vele durante l’espansione delle Repubbliche Marinare. Fino alla metà degli anni ’50 era una delle coltivazioni più diffuse a livello internazionale, solo in Italia si contavano circa 100.000 ettari utilizzati per la sua coltivazione, con città nate attorno alla sua filiera. Oltre ad essere una fibra tessile di importanza storica, la canapa sta tornando a essere utilizzata come materia prima estremamente versatile e a basso impatto
Cercare un buco nero non è un’impresa semplicissima, dato che per sua natura non emette alcun tipo di radiazione. Ma se il buco nero è anche fatto di materia oscura e si trova ai confini dell’Universo, allora le cose si complicano tremendamente. Tanto che, fin’ora, anche se previsti dalle teorie, questi buchi neri… oscuri non sono stati mai osservati.