Giorni fa Guido Tabellini, commentando
sul Sole24ore i deludenti risultati del summit di Copenaghen,
consigliava di affrontare la questione climatica non con velleitari
summit e trattati internazionali, ma di seguire la strada del GATT,
antesignano del WTO nel regolare il commercio internazionale, frutto
di una serie di accordi bilaterali siglati fra gli USA e singoli
paesi e infine estesi al grosso della comunità internazionale.