E così apprendiamo che il massimo ente di ricerca scientifica italiano ha come vicepresidente un creazionista - Roberto De Mattei, storico del cristianesimo, presidente della Fondaazione Lepanto - che dopo aver organizzato un convegno di antidarwiniani, ora ne pubblica gli atti in un libro (Evoluzionismo. Il tramonto di un'ipotesi, Cantagalli, 2009). «Dal punto di vista della scienza sperimentale entrambe le ipotesi
sulle origini, sia l’evoluzionista che la creazionista, sono
inverificabili. Su questi temi ultimi non è la scienza, ma la
filosofia, a doversi pronunciare», ha affermato l'autore, il cui libro ha pure ricevuto un piccolo finanziamento per la stampa dal CNR.
La medicina dei trapianti sta estendendo col tempo il suo campo
d'azione, cosicché molte patologie diventano affrontabili attraverso il ricorso
al cosiddetto allotrapianto, cioè il trasferimento di cellule vive, tessuti o
organi da un essere umano a un altro. Ciò fa aumentare la domanda di tessuti e
organi umani da parte dei pazienti. L'aumento della domanda non è tuttavia
compensato da un adeguato aumento nell'offerta di tessuti e organi, provenienti
da pazienti in morte cerebrale.
Molti degli esperti interpellati dalla commissione parlamentare britannica su scienza e tecnologia hanno definito non solo immotivata, ma addirittura non etica, la distribuzione di prodotti omeopatici da parte del servizio sanitario nazionale. La consultazione è stata chiesta nell’ambito di un’inchiesta sulle prove scientifiche che giustificano le politiche del governo.