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Il leccese CMCC tra i migliori centri di ricerca sul clima

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L'Inetrnational Center for Climate Governance (ICCG) ha eletto i vincitori del Climate Think Tank Ranking 2012, la classifica delle istituzioni più accreditate in tam di ricerca sui cambiamenti climatici e governance sul clima. Il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) figura nella lista dei migliori think tank più attivi in Europa, guadagnando la nona posizione.
Il riconoscimento è una conferma dell'eccellenza raggiunta dal Centro con le attività svolte sia in Italia che a livello internazionale, che si aggiunge, inoltre, al recente piazzamento nel Global Go To Think Tank Report, in cui il CMCC fu citato tra i think tank più influenti al mondo. 

Questa classifica si distingue dalle altre esistenti, basate su indagini a livello mondiale, per almeno due ragioni importanti. La prima è che la valutazione è limitata a centri che si occupano di clima e che sono raccolti in una mappa che, per la prima volta, ha disegnato la geografia degli studi dei cambiamenti climatici e delle politiche sul clima. La seconda ragione riguarda il fatto che la metodologia alla base della classifica utilizza una serie di indicatori che consentono di valutare le attività dei singoli centri (tra cui il numero di eventi in cui si è stati coinvolti, le pubblicazioni scientifiche e non, il numero di autori nei report IPCC e collaborazioni con Unfccc e Unione europea) in maniera armonizzata, tenendo in considerazione anche le dimensioni e il numero di ricercatori. L'ICCG ha condotto la ricerca mettendo insieme i dati riferiti all’anno 2012, raccolti attraverso un sondaggio che ha coinvolto i 260 think tank inclusi nella ICCG Think Tank Map, a cui sono stati aggiunti i dati disponibili sui siti web ufficiali delle maggiori istituzioni internazionali che si occupano di cambiamenti climatici (come l’IPCC, UNFCCC e l’Unione Europea).

“Iniziative di questo genere sono un’ottima opportunità per avere indicazioni su come le proprie attività sono percepite e valutate da ricercatori esterni al Centro”, ha commentato Antonio Navarra, Presidente del CMCC. “Essere inclusi nel ranking dell’ICCG, con cui abbiamo il piacere collaborare in numerose iniziative, offre particolari motivi di soddisfazione che derivano dal rigore scientifico con cui la classifica è stata costruita e della complessità della metodologia che riesce a tenere insieme diversi aspetti del lavoro di un centro di ricerca sui cambiamenti climatici come il CMCC le cui attività devono necessariamente essere interdisciplinari e svolgersi in una cornice internazionale”, ha concluso il Dott. Navarra.

Tra i primi calssificati – che saranno premiati il 27 giugno 2013 a Tolosa nell’ambito della Conferenza annuale dell’EAERE, l’associazione europea degli economisti dell’ambiente e delle risorse naturali – compare il Basque Centre for Climate Change (BC3) di Bilbao - per i think tank europei -  e lo statunitense Belfer Center for Science and International Affairs (con particolare riferimento al Programma Environment and Natural Resources) per la categoria “Global”.

Fonte: Ufficio Comunicazione CMCC

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In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

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