fbpx Il CMCC nella classifica dei Think-Tank | Scienza in rete

Il CMCC nella classifica dei Think-Tank

Read time: 1 min

Il CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) è tra le più importanti “fabbriche di idee” al mondo. A decretarlo è la classifica stilata dagli esperti del Global Go To Think Tank report che monitora e analizza le attività di migliaia di think-tank, di cui fanno par oltre 6500 organismi internazionali, stabilendo quale sia il loro impatto e contributo del loro lavoro sulle scelte dei decisori politici e sulla società civile. Con le opportunità offerte dallo scenario attuale dell’innovazione, il Report rappresenta un vademecum per orientarsi tra le nuove idee a livello globale.

Le sesta edizione del rapporto, realizzata dal "Think Tanks and Civil Societies Program” dell’Università della Pensylvania, colloca il CMCC tra le prime 150 posizioni e ai vertici di quelle italiane, per il supporto di carattere scientifico offerto sui temi legati al cambiamento climatico e per la formulazione di strategie sull’adattamento e sulla mitigazione delle emissioni di gas serra. Il Centro, infatti, ha sviluppato dei modelli climatici in grado di valutare quanto sia alto il rischio  che eventi estremi possanno impattare sui sistemi socio-economici e sugli ecosistemi, contribuendo quindi a formulare le scelte più opportune per gli sviluppi ambientali e sociali.

Si tratta, inoltre, di un’altra conferma di quanto gli studi sul cambiamento climatico diventino sempre più fondamentali nell’agenda dei decisori politici.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Indice: 
Scienza e politica

prossimo articolo

La musica che ha formato Galileo torna a suonare dopo quattro secoli

telescopio e luna su sfondo di spartiti

Una ricerca sulle relazioni tra musica e scienza nell’opera di Galileo Galilei ha portato a una rilettura del ruolo svolto dal padre Vincenzo nella sua formazione culturale. Il recupero di manoscritti, opere perdute e nuove fonti documentarie restituisce l’immagine di un compositore e teorico della musica più complesso di quanto finora ritenuto e consente di ricostruire parte dell’ambiente musicale, poetico e intellettuale nel quale crebbe il giovane Galileo. Da questo studio è nato il progetto discografico "Galilei: The Sound of Science", che restituisce all’ascolto musiche rimaste in silenzio per oltre quattro secoli.

Che cosa lega un liuto, una tromba, un organo e il telescopio alla nascita della scienza moderna?