fbpx Il CMCC nella classifica dei Think-Tank | Scienza in rete

Il CMCC nella classifica dei Think-Tank

Read time: 1 min

Il CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) è tra le più importanti “fabbriche di idee” al mondo. A decretarlo è la classifica stilata dagli esperti del Global Go To Think Tank report che monitora e analizza le attività di migliaia di think-tank, di cui fanno par oltre 6500 organismi internazionali, stabilendo quale sia il loro impatto e contributo del loro lavoro sulle scelte dei decisori politici e sulla società civile. Con le opportunità offerte dallo scenario attuale dell’innovazione, il Report rappresenta un vademecum per orientarsi tra le nuove idee a livello globale.

Le sesta edizione del rapporto, realizzata dal "Think Tanks and Civil Societies Program” dell’Università della Pensylvania, colloca il CMCC tra le prime 150 posizioni e ai vertici di quelle italiane, per il supporto di carattere scientifico offerto sui temi legati al cambiamento climatico e per la formulazione di strategie sull’adattamento e sulla mitigazione delle emissioni di gas serra. Il Centro, infatti, ha sviluppato dei modelli climatici in grado di valutare quanto sia alto il rischio  che eventi estremi possanno impattare sui sistemi socio-economici e sugli ecosistemi, contribuendo quindi a formulare le scelte più opportune per gli sviluppi ambientali e sociali.

Si tratta, inoltre, di un’altra conferma di quanto gli studi sul cambiamento climatico diventino sempre più fondamentali nell’agenda dei decisori politici.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Indice: 
Scienza e politica

prossimo articolo

Né pappagalli, né menti aliene: l'etologia degli algoritmi

Testa robotica

Se le macchine abbiano una mente resta una domanda aperta, ma l'analogia più intuitiva – quella con la coscienza di un gatto – non regge: al gatto la inferiamo per continuità evolutiva, alla macchina solo per convergenza di prestazioni. Studiarle come farebbe un etologo è una pista promettente, ma senza la storia evolutiva della griglia di Tinbergen rischia di restare comportamentismo travestito.
Nell’immagine: Kismet- Rama, CC BY-SA 3.0 FR via Wikimedia Commons
 

Quando una domanda arriva in copertina sull'Economist, significa, quale che sia il giudizio che se ne dà, che intorno a essa si stanno concentrando capitali e persone e che aspira a diventare un argomento rilevante della discussione pubblica. La domanda è se le intelligenze artificiali siano coscienti o lo possano diventare, ovvero se qualcosa di operativamente definibile come attività mentale accada all'interno di questi sistemi statistico-predittivi.