fbpx Salviamo "Sapere" | Scienza in rete

Salviamo "Sapere"

Read time: 1 min

Amici! La rivista Sapere ha difficoltà finanziarie, un po’ come tutte le attività culturali, e non solo in Italia. L’edizione attuale compirebbe 30 anni nel 2013; ma così non ci arriverà, se non arriva un massiccio apporto di abbonamenti. E’ la fine dell’anno, è il momento giusto per farli per sé e per regalarli agli amici. Altrimenti, la redazione (in verità una delle più accreditate nella stampa periodica italiana) dovrà sciogliersi e cercarsi altro lavoro. A chi ha avuto la possibilità di seguirci nella nostra attenzione e valutazione della ricerca e della relativa politica in Italia sentiamo di poterci rivolgere con questo appello ad abbonarsi e a donare abbonamenti a conoscenti ed amici.

Un grazie di cuore.

Per abbonarsi online, cliccare qui


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Timothy: raccontare l’immunologia come una storia di (piccoli) supereroi

Linfocita T con mantello da supereroe

Come si racconta il sistema immunitario senza perdersi tra sigle, molecole e processi cellulari? In “Timothy. Storia di un grande eroe in un mondo microscopico”, il neuroscienziato e divulgatore Tiziano Balzano sceglie la strada della narrazione: un linfocita T diventa il protagonista di un romanzo di formazione che attraversa organi, infezioni, allergie e ricerca biomedica. Tra fumetto, avventura e saggio divulgativo, il libro trasforma la complessità dell'immunologia in una storia accessibile senza rinunciare al rigore scientifico.

Immagine di copertina: elaborazione da NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Chi ricorda Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano? L’ormai storica serie francese ha mostrato a una generazione di bambine e bambini (e non solo) un modo diverso di raccontare la biologia: quello nel quale le cellule diventano personaggi, organi e tessuti edifici, i vasi sanguigni strade trafficate. Nel quale ogni giorno ciascuno di questi elementi è impegnato a mantenere in funzione il complesso organismo che abitiamo.