I colpevoli dell'incidente aereo conclusosi fortunatamente senza vittime il 15 gennaio scorso con una spettacolare planata sull'Hudson hanno finalmente un nome e, se non proprio un cognome, almeno un indirizzo: sono state oche canadesi, migranti verso sud, che cercavano un po' di tepore nei pressi della Grande mela. A identificarle è stata una ricercatrice del Smithsonian Institution's Feather Identification Lab di Washington, Carla Dove, che ha isolato e sequenziato, nel centinaio di campioni di tessuto e piume raccolti dagli agenti federali all'interno dei motori, un particolare gene mitocondriale: confrontando il risultato ottenuto con le sequenze raccolte in un data base, la ricercatrice ha confermato i sospetti iniziali sulla razza di uccelli responsabile del disastro. Per capire come mai le oche si trovassero lì, ha poi coinvolto un ornitologo del suo stesso istituto, Peter Marra, che utilizzando la spettrometria di massa per misurare la concentrazione di isotopi stabili, come l'idrogeno, che variano da una regione all'altra del continente, ha dimostrato che le oche non erano newyorkesi, ma scendevano dal Canada. Di questi flussi migratori si dovrà tener conto per prevenire ulteriori incidenti.
Uccelli incastrati
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Imperialismo digitale: la tecnologia si intreccia alla guerra

L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay
Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.