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BLiSS Sim: imparare a coltivare piante nello spazio

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Tempo di lettura: 1 min

[video:http://www.youtube.com/watch?v=60RX_tBqZ0k]

Il Bioregenerative Life Support System Simulator, BLiSS Sim, è un simulatore e si basa sulle ricerche condotte da scienziati e ingegneri della NASA per conoscere come coltivare le piante in modo tale da fornire aria, acqua e cibo agli astronauti di una base lunare.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=IBLFNQcWNe8]

L'app BLiSS Sim è stata realizzata dalla Classroom of the Future grazie a finaziamenti NASA. La Classroom of the Future è il centro più importante per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per la didattica della NASA.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=dc8SJI1zHWg]

L'obbiettivo di BLiSS Sim è quello di incoraggiare educatori, botanici e tutti coloro che utilizzerano l'app a condividere commenti e a seguire gli sviluppi del progetto.

[video:http://www.nasa.gov/mov/209112main_sts118_growing_plants.mov]

E' possibile trovare maggiori informazioni sullo sviluppo dell'app BLiSS Sim sul sito del COTF Presentation Collaborative. Le novità dell'app si possono invece trovare sul NASATalk blog.

Anteprime dell'app:

BLiSS Sim

BLiSS Sim

BLiSS Sim

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.