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Happy Hour sull'immunità

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Il 10 maggio alle 18:30 si terrà l'ultimo "café scientifique" al Museo di Storia Naturale di Milano. Alberto Mantovani dell'Università degli Studi di Milano e Fondazione Humanitas per la ricerca incontrerà il pubblico nella rilassata cornice di un vero e proprio Happy Hour scientifico sul tema: "Immunità: dal big bang immunologico alla salute globale".

L’incontro si focalizzerà soprattutto sulle recenti scoperte sulla cosiddetta "immunità innata", il nostro primo meccanismo di difesa, capace di far partire e orientare non solo le risposta infiammatorie, ma anche la parte più specifica dell’immunità. Alla base di questa scoperta, gli studi sul moscerino della frutta. Il chiarimento dei meccanismi di azione dell’immunità ha aperto la strada a nuove strategie diagnostico-terapeutiche al servizio della salute: nuovi adiuvanti per i vaccini, vaccini non solo preventivi ma anche terapeutici. La sfida, ora, è sempre più tradurre le conoscenze sull’immunità in strategie di intervento diagnostico e terapeutico. Ma anche condividere con il resto del mondo le armi salva-vita che siamo riusciti e riusciremo a mettere a punto.

Autorità riconosciuta a livello internazionale sulla immunità, Alberto Mantovani è autore del recente libro I guardiani della vita, Dalai Editore (2011).

L'elenco degli appuntamenti degli Happy Hour evoluzionistici presso il Museo di Storia Naturale di Milano: http://www.scienzainrete.it/event/happy-hour-evoluzionistici

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i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.