fbpx A Pavia studenti da rimborsare | Scienza in rete

A Pavia studenti da rimborsare

Primary tabs

Read time: 1 min

Il Tar della Lombardia ha condannato l’Università di Pavia a risarcire i suoi studenti per aver alzato le rette al di sopra dei limiti di legge. La normativa infatti prevede che il totale dei soldi incassati dalle università con le tasse di iscrizione non possa superare il 20 per cento dei fondi che lo stesso ateneo riceve dallo Stato: con i provvedimenti presi dal ministro Gelmini nel 2009-2010, in cui c’è stato un taglio del 3,87 per cento al cosiddetto fondo di finanziamento ordinario,  diverse università si sono trovate a superare il limite, considerato finora, anche alla luce di altre recenti sentenze, con una certa elasticità. Secondo il Tar lombardo, tuttavia, sullo sforamento dell’1,33 per cento dell’Università di Pavia non si può chiudere un occhio: la cifra corrisponde a 1.700.000 euro in più chiesti agli studenti, che andranno quindi restituiti, a meno che l’ateneo non vinca l’appello già presentato al Consiglio di stato.

Corriere della Sera 19 novembre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Università

prossimo articolo

Maurizio Bonati, una colonna del Mario Negri

Ritratto fotografico di Maurizio Bonati

Silvio Garattini ricorda l'impegno professionale e umano di Maurizio Bonati, ricercatore al Mario Negri e autore di Scienza in rete, che ci ha lasciati prematuramente e in modo improvviso il 20 agosto scorso. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, libri e progetti di ricerca, ci lascia un'eredità importante e un'attitudine spiccata a guardare al futuro, che ci impegniamo a portare avanti.

Ci eravamo sentiti da pochi giorni, per scambiarci idee sulla spesa per i farmaci, un argomento che ci accumunava nella considerazione che ci siano troppi farmaci "fotocopia" e spesso inutili, con una spesa che potrebbe essere considerevolmente ridotta se si realizzasse quella revisione del Prontuario che si attende da oltre un trentennio.