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Grecia: niente soldi, niente cure

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Non è più una minaccia, ma un dato di fatto. La Roche ha confermato di aver già interrotto da qualche mese la fornitura di farmaci ad alcuni ospedali pubblici greci che, nonostante i numerosi solleciti, non saldavano le loro fatture. Gli stessi medicinali restano comunque disponibili nelle farmacie -- che hanno dimostrato di essere più affidabili e puntuali nei pagamenti -- dove i pazienti, con le loro prescrizioni, possono ritirarli e poi farseli eventualmente somministrare in ospedale. Severin Schwan, chief executive dell’azienda, ha dichiarato venerdì scorso che provvedimenti simili potrebbero essere presto presi anche in Spagna, sottolineando che anche alcune strutture portoghesi e italiane hanno molti arretrati da versare. «Ci sono ospedali che non pagano da tre o quattro anni» ha dichiarato il manager. «Arriva un punto in cui la situazione non è più sostenibile».

La Roche non è comunque la prima azienda ad aver preso provvedimenti simili: l’anno scorso anche la danese Novo Nordisk interruppe la fornitura di alcune formulazioni di insulina, dopo che il governo greco aveva annunciato che ne avrebbe abbassato i prezzi di oltre il 25%.

Wall Street Journal pubblicato online il 17 settembre 2011

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