Forse abbiamo tra le mani da anni il rimedio per impedire il contagio dell’HIV e non ne abbiamo mai fatto uso, nella strenua ricerca di un vaccino. Invece, per interrompere la trasmissione dell’HIV, basterebbe trattare subito con gli antivirali le persone che risultano sieropositive all’infezione, senza aspettare i segni di una compromissione del sistema immunitario. In due anni di sperimentazione su più di 1700 coppie di tutto il mondo, randomizzate a ottenere subito il trattamento oppure in seconda battuta, solo quando la conta dei CD4 fosse scesa al di sotto delle 250 cellule per millimetro cubo, soltanto uno dei 28 casi di trasmissione tra partner accertati si è verificato nel gruppo in trattamento con la terapia antiretrovirale. Un dato che equivale a una riduzione del 96 per cento del rischio di contagio. Per questo il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Disease Anthony Fauci e il coordinatore della ricerca Myron Cohen dell’University of North Carolina di Chapel Hill hanno deciso di interrompere il trial HPTN 052, che avrebbe dovuto proseguire fino al 2015.
Il virus si blocca sul tempo
Autori:
Sezioni:
AIDS
prossimo articolo
Il petrolio oggi: alcuni dati per capire meglio la crisi

La chiusura o quasi dello Stretto di Hormuz, a causa del conflitto innescato da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha portato all'aumento del prezzo del petrolio, al rilascio di riserve di emergenza da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia e alla ricerca di tratte alternative. Capiamoci qualcosa di più con dati e grafici, anche e soprattutto per ricordarci come questo rappresenti un ulteriore motivo per cui del petrolio dobbiamo sbarazzarci il prima possibile.
Immagine di RJA1988
È notizia di ieri che i trentadue paesi membri dell’Agenzia internazionale per l’energia hanno deciso di mettere a disposizione 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve di emergenza a causa del conflitto in Iran e in Medio Oriente.