fbpx Il Gruppo 2003 alla Camera | Scienza in rete

Il Gruppo 2003 alla Camera

Primary tabs

Read time: 1 min

La qualità della ricerca in Italia è valida ma pesantemente limitata dalla continua riduzione delle risorse, dall'immobilismo e dalla ingessatura delle carriere.

Sono le conclusioni dell'«Indagine conoscitiva sullo stato della ricerca in Italia» approvato dalla Commissione cultura della Camera il documento.

Il documento ha il fine di analizzare lo stato attuale della ricerca e presentare proposte e soluzioni per valorizzarla. Per la stesura la Commissione si è avvalsa del parere di rappresentati del settore. Anche il Gruppo 2003 è stato chiamato a dare il proprio parere, in particolare sul tema della valutazione (si veda pagina 90). Tommaso Maccacaro, presidente di INAF e past president del Gruppo 2003, in particolare ha sottolineato la necessità di dare vita a una agenzia di coordinamento della ricerca (Agenzia italiana per la ricerca scientifica - AIRS) posta direttamente sotto la Presidenza del consiglio che affianchi l’ANVUR per potenziare gli aspetti di valutazione della ricerca.

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Indice: 
Ricerca

prossimo articolo

Il precariato della ricerca pubblica italiana non può aspettare

disegno di ricercatrici e ricercatori

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato congiunto delle precarie e dei precari di otto enti pubblici di ricerca italiani, che chiedono al Governo un intervento urgente per prorogare le procedure di stabilizzazione previste dalla Legge Madia, in scadenza il 31 dicembre 2026, e garantire le risorse necessarie alla loro attuazione. Una mobilitazione unitaria contro il precariato strutturale nella ricerca pubblica, per tutelare migliaia di lavoratrici e lavoratori e salvaguardare competenze fondamentali per il Paese.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

I Precari e le Precarie di CNR, INAF, INFN, INGV, CREA, ISPRA, Stazione Zoologica Anton Dohrn e OGS, riuniti in un fronte comune, denunciano con forza l'inerzia del Governo di fronte alla scadenza ormai imminente del 31 dicembre 2026, termine ultimo fissato per l'applicazione delle procedure di stabilizzazione previste dall'articolo 20, commi 1 e 2, del D.Lgs. 75/2017 (Legge Madia) per gli Enti Pubblici di Ricerca.