fbpx Il paradosso dell'Antartide | Scienza in rete

Il paradosso dell'Antartide

Primary tabs

Read time: 1 min

Suggerita una spiegazione al fatto che, nonostante il riscaldamento globale, il Mare Antartico mostri un continuo aumento delle sue distese di ghiacci.

Secondo Jiping Liu e Judith Curry (Georgia Institute of Technology) l'apparente paradosso sarebbe da ricondurre alla accelerazione del ciclo idrologico e all'aumento di precipitazioni sui bacini oceanici che circondano l'Antartide. Nel loro studio, pubblicato recentemente su PNAS, i due ricercatori suggeriscono che l'aumento di tali precipitazioni, soprattutto di carattere nevoso, stabilizzerebbe la superficie dell'oceano riducendo lo scioglimento al di sotto della distesa di ghiaccio. L'effetto riflettente della neve, inoltre, contribuirebbe a proteggere il manto ghiacciato anche dal calore atmosferico proveniente dall'alto.

Questa sorta di effetto protettivo, però, non è destinato a durare per sempre. I modelli dei due ricercatori, infatti, predicono che l'incremento di calore sia dal basso (oceano) che dall'alto (atmosfera) e l'aumento di precipitazioni liquide finiranno col decretare inesorabilmente il declino anche del mare di ghiaccio dell'Antartide.

Georgia Institute of Technology

Autori: 
Sezioni: 
Ambiente

prossimo articolo

Il collasso che non c'è: cosa dice il DNA antico

teste isola di pasqua

Il collasso delle civiltà è una delle narrazioni più affascinanti dell’archeologia. Ma lo studio del DNA antico sta raccontando una storia diversa e molto più complessa, mostrando come dietro la scomparsa di una società possano nascondersi fenomeni radicalmente diversi: epidemie, migrazioni, assimilazioni e trasformazioni culturali. E che, a volte, il collasso non è mai avvenuto.

C'è una tomba vicino Parigi che a una prima occhiata sembra raccontare una storia semplice: una comunità la scava, la usa, la tramanda ai figli. Il problema è che tra la prima e la seconda fase di utilizzo di quella tomba passano generazioni di silenzio e chi torna a seppellire i propri morti in quello stesso luogo, a quanto pare, non ha nulla a che fare con chi l'aveva costruita.