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Il batterio che uccide i vermi

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Potrebbe nascondersi nel terreno un trattamento sicuro ed economico contro le infestazioni da nematodi che affliggono più di un miliardo di persone in tutto il mondo. Vive lì infatti Bacillus thuringiensis,il batterio che produce una tossina sfruttata da decenni in agricoltura come pesticida naturale: dal 1996 esistono piante modificate geneticamente in modo da produrla per proteggere granoturco e patate dagli insetti senza l’uso di sostanze chimiche. In un esperimento condotto su topi infestati con Heligmosomoides bakeri, usato come modello delle parassitosi umane, Raffi Aroian, dell’Università di California, a San Diego, ha dimostrato che la proteina è efficace in pochi giorni per eliminare il 98 per cento delle uova dai campioni fecali e il 70 per cento in meno di parassiti adulti nell’intestino degli animali trattati rispetto a quelli di controllo. In un lavoro precedente, con criceti infestati da vermi intestinali dell’uomo, Aroian aveva ottenuto il 90 per cento di successi con tre sole dosi di tossina. «Il costo della cura sarebbe di soli 28 centesimi per ogni bambino» ha stimato il ricercatore.

Nature pubblicato online il 2 marzo 2010 doi:10.1038/news.2010.101

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Parassitosi

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.