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La rivincita dei prioni

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Forse non è meritata la terribile fama dei prioni, i misteriosi agenti infettivi che, in quanto esclusivamente proteici e privi di acidi nucleici, hanno prima stravolto le leggi della biologia e poi fatto guadagnare a Stanley Prusiner il premio Nobel della medicina. E’ vero che in rarissimi casi provocano la malattia della mucca pazza e la sua variante umana, l’encefalopatia spongiforme di Creutzfeld Jacob, ma in genere il loro ruolo nei mammiferi potrebbe essere al contrario protettivo: un gruppo di ricercatori guidati da Adriano Aguzzi dell’Ospedale Universitario di Zurigo, in Svizzera, ha infatti dimostrato che i nervi dei topi che ne sono geneticamente privi vanno incontro a un precoce processo di demielinizzazione dei nervi periferici, che si corregge con la somministrazione dei prioni stessi. I ricercatori svizzeri hanno ragione di credere che lo stesso accada a livello del sistema nervoso centrale: i responsabili dell’encefalopatia spongiforme potrebbero quindi rivelarsi i guardiani che proteggono l’organismo dalla sclerosi multipla.   

Nature doi:10.1038/news.2010.29

 

 

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Neuroscienze

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L’età delle matrici di Gianluca Schinaia racconta come la transizione ecologica e digitale dipenda da terre rare e materie prime strategiche, oggi al centro di tensioni geopolitiche globali. Il libro fa riflettere sul fatto che ogni tecnologia energetica ha un impatto ambientale, anche se questo varia molto tra fossili e rinnovabili, soprattutto se la transizione viene governata al meglio sottraendola al monopolio del modello economico neoliberista.

Foto di Paul-Alain Hunt su Unsplash

Serve fare due considerazioni per leggere il libro appena uscito di Gianluca Schinaia L’età delle matrici edito da Codice (384 pagine, 24 euro). La prima è che conoscere gli impatti dell’attività estrattiva non serve per delegittimare la transizione ecologica, anche se questa è una scusa spesso usata dai detrattori (ma poi detrattori di cosa?). Tra l’altro l’attività estrattiva è anche quella che si fa per risucchiare da sottoterra i combustibili fossili.