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Una settimana da ricercatore 2015

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Ritorna "Una settimana da ricercatore", il concorso a cui possono partecipare gli studenti iscritti a tutte le scuole secondarie di secondo grado di qualsiasi regione italiana, promosso dal CusMiBio (Centro Università-Scuola per la diffusione delle Bioscienze dell'Università degli Studi di Milano e che vede la collaborazione della Scuola Superiore Sant'Anna.

Agli studenti che avranno superato le prove, il concorso offre la possibilità di svolgere stage presso un laboratorio di ricerca della rete CusMiBio e, nell'ambito della collaborazione tra CusMiBio e Scuola Superiore Sant'Anna, i vincitori saranno ammessi a stage settimanali dal 13 al 18 luglio presso gli Istituti di Scienze della Vita (Scienze Agrarie e Biotecnologie vegetali, Scienze Biomediche) e di BioRobotica, dove saranno seguiti dai ricercatori per vivere questa loro "Settimana da ricercatori".

Le prove di selezione sono previste per il 22 maggio 2014, dalle ore 14.30 e in contemporanea fra diverse sedi italiane. Per la sede della Scuola Superiore Sant'Anna, le selezioni avverranno presso le aule informatiche della sede in via Cardinale Maffi 27 a Pisa. Gli studenti partecipanti dovranno presentarsi muniti di un documento d'identità. Tutte le ulteriori informazioni sono disponibili su http://www.cusmibio.unimi.it/concorso.html.

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Concorso

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terremoto a Norcia

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato.

Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.