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Arriva la cattedrale della scienza

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La crisi economica non fermerà il progetto di costruire nel centro di Londra lo United Kingdom Centre for Medical Research and Innovation, un istituto che dovrebbe accogliere più di 1.200 ricercatori e per il quale si prevede un investimento di oltre 500 milioni di sterline.

La struttura, già ribattezzata «cattedrale della scienza», dovrebbe vedere la luce nel 2014, alle spalle della British Library e a due passi dai terminal ferroviari che la collegheranno al resto d’Europa. Nasce dalla collaborazione tra il Medical Research Council, lo  University College of London, Wellcome Trust e Cancer Research UK. Come sempre, l’unione fa la forza.

Science 2009; 326: 1468

Autori: 
Sezioni: 
Londra

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Dimmi quello che mangi: nuovo grande studio sulle abitudini alimentari

Una tavolata di piatti contenenti insalata e il logo YouGoody - la ricerca bella e buona in sovraimpressione

I ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto dei Tumori di Milano chiedono la nostra collaborazione per un grande studio di coorte che vuole approfondire la relazione tra gli alimenti che consumiamo e più in generale le nostre abitudini di vita e il rischio di sviluppare una malattia. Lo studio vuole completare e aggiornare i già importanti risultati ottenuti attraverso il precedente studio Epic, che è stato alla base delle prime linee guida per un’alimentazione sana. Per partecipare basta andare sul sito di YouGoody – La ricerca bella e buona. Crediti immagine: elaborazione da Sigueme/Pixabay

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha fatto molti progressi nel chiarire i legami tra alimentazione, stile di vita e rischio di sviluppare tumori. Alcuni fattori di rischio sono ormai ben documentati: l’obesità, l’inattività fisica, l’eccesso di alcol e il fumo aumentano la probabilità di sviluppare diverse forme di cancro. Anche la dieta ha un ruolo chiave: un’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali è associata a una riduzione del rischio, mentre un consumo elevato di carni rosse e lavorate è stato collegato, ad esempio, al tumore del colon-retto.