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La cattedrale della scienza

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La crisi economica non fermerà il progetto di costruire nel centro di Londra lo United Kingdom Centre for Medical Research and Innovation, un istituto che dovrebbe accogliere più di 1.200 ricercatori e per il quale si prevede un investimento di oltre 500 milioni di sterline.

La struttura, già ribattezzata «cattedrale della scienza», dovrebbe vedere la luce nel 2014, alle spalle della British Library e a due passi dai terminal ferroviari che la collegheranno al resto d’Europa. Nasce dalla collaborazione tra il Medical Research Council, lo  University College of London, Wellcome Trust e Cancer Research UK. Come sempre, l’unione fa la forza.

Science 2009; 326: 1468

Autori: 
Sezioni: 
Londra

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.