fbpx Un nuovo progetto per sostenere l'eccellenza dell'INFN | Scienza in rete

Un nuovo progetto per sostenere l'eccellenza dell'INFN

Primary tabs

Read time: 1 min

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un nuovo progetto per usufruire delle risorse stanziate per i Progetti Bandiera, così come previsto dal Decreto Legge “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca” (D.L. 104/13) approvato ieri, giovedì 7 novembre.
Il Progetto presentato punta a mantenere l’eccellenza scientifica dell’Infn e della fisica italiana in ambito internazionale, nel campo della fisica degli acceleratori attraverso lo sviluppo e il consolidamento delle grandi infrastrutture dedicate a queste attività di ricerca.
Le strutture dell’Infn coinvolte sono i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF), i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) e il Laboratorio di tecniche nucleari per l'Ambiente e i Beni Culturali (LABEC) di Firenze dove si trovano acceleratori di particelle attualmente impiegati sia nella ricerca di base sia per le applicazioni della fisica in ambito biomedico, come lo sviluppo di radiofarmaci, e ambientale, come l’analisi delle polveri fini.

Con questo Progetto l’Infn recepisce le tre grandi direttrici di Horizon2020 mettendo insieme aspetti di ricerca di base (Excellent Science) con punti di interesse per le applicazioni specifiche con importanti ricadute sulla società civile (Better Society) con coinvolgimento della nostra industria tecnologicamente più avanzata (Innovation Technology e Competitive Industry).

Ufficio Stampa INFN

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Politica della ricerca

prossimo articolo

Piano pandemico fermo: cosa insegna Covid-19

dispositivi medici per terapia intensiva

Il nuovo Piano pandemico italiano è ancora bloccato, mentre il dibattito resta acceso su efficacia e costi delle misure di contenimento. Intanto comunque Covid-19 ha molto da insegnare: ripartendo dall’analisi dei ricoveri in terapia intensiva durante la prima ondata di Covid-19, gli epidemiologi Rosso e Baussano mostrano limiti e potenzialità dei modelli epidemiologici, e sottolineano la necessità di strumenti previsionali robusti, aggiornati e condivisi per affrontare future emergenze sanitarie.

A che punto è il Piano pandemico italiano? Dalle ultime notizie, ricavate da un articolo del Sole 24 Ore pubblicato il 23 febbraio 2026, l’Italia non ha ancora pubblicato il Piano Pandemico 2025-2029.  L’ultima bozza disponibile risale all’estate 2025 ed è oggetto di un rimpallo tra Ministero della Salute, Regioni e Ministero dell’Economia, che ha sollevato dubbi sulle coperture finanziarie.