fbpx Elena Cattaneo è Stem Cell Person of the Year | Scienza in rete

Elena Cattaneo è Stem Cell Person of the Year

Primary tabs

Read time: 2 mins

Elena Cattaneo è la vincitrice del Stem Cell Person of the Year promosso dal Knoepfler Lab presso l'Università della California.
Il premio istituito lo scorso anno dal ricercatore/blogger Paul Knoepfler vuole sottolineare l'importanza dello studio delle cellule staminali. “Per anni ho pensato che ci sono molte persone nel campo delle cellule staminali che non ottengono il riconoscimento nonostante fanno cose incredibili. Spesso questi eroi sacrificano la loro vita personale per aiutare gli altri”, ha spiegato lo stesso Knoepfler in una recente intervista.

Elena Cattaneo, definita da Knoepler come “una vera donna del Rinascimento scientifico”, è Direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali - UniStem - dell'Università degli Studi di Milano.
Molti dei suoi studi sono dedicati alla comprensione della malattia di Huntington, una patologia che comporta la progressiva perdita di neuroni e con essa di molte capacità motorie e cognitive.
Ma il premio non vuole solo essere un riconoscimento agli importanti studi condotti dalla neo senatrice a vita, ma vuole sottolineare il ruolo attivo che da sempre la Cattaneo ha in difesa della scienza e dell'etica della scienza.
Fin da subito si è schierata contro il metodo Stamina: "Trattamenti che non vengono convalidati e che non sono scientificamente provati non dovrebbero essere utilizzati sui pazienti. Impedire che ciò accada è una responsabilità specifica delle autorità sanitarie e dei governi di tutto il mondo”, ha ribadito più volte.

Knoepler ha spiegato che la ricercatrice italiana destinerà il premio in denaro per istituire una borsa di studio e per organizzare una futura conferenza sulle cellule staminali.
“Voglio ringraziare Paul Knoepfler per questo premio, ma ancora di più voglio ringraziarlo per il suo lavoro incredibile come blogger scientifico. I suoi pezzi sono estremamente utili,  rigorosi e di ispirazione per tutti noi. Noi scienziati dobbiamo fare di più per lo sviluppo delle nostre società, discutere di scienza con tutti deve essere una parte centrale e importante del nostro lavoro”, ha concluso la Cattaneo .

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Premi

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).