fbpx Twitter svela l'umore del mondo | Scienza in rete

Twitter svela l'umore del mondo

Primary tabs

Read time: 1 min

E’ davvero innovativo il metodo di ricerca utilizzato da  Scott A. Golder e  Michael Macy della Cornell University di Ithaca, a New York: per fotografare come cambia l’umore dei diversi popoli nel corso della giornata, della settimana e dell’anno, hanno esaminato più di 500 milioni di “tweets”, i brevi messaggi che caratterizzano il social network Twitter, lanciati in rete per due anni da 2,4 milioni di persone di 84 diversi Paesi.

Il risultato è che tutto il mondo è paese: dagli Emirati arabi all’Alaska, la gente si sveglia di buon umore e si deprime sotto il peso degli eventi della giornata, è più contenta a mano a mano che le giornate si allungano e soprattutto nei weekend. Dove il picco positivo è sempre al mattino, ma due ore più tardi che durante la settimana. Probabilmente perché ci si concede un po’ di sonno in più.

Science, pubblicato il 30 settembre 2011

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Sociologia

prossimo articolo

Un voto per la Costituzione: NO a questa riforma

Un martelletto da magistrato su fondo bianco

L’ultimo contributo di riflessione sulle ragioni del NO, in cui Scienza in rete si riconosce, riguarda il percorso che ha portato al disegno di legge di modifica costituzionale su cui siamo chiamati a votare. Un percorso che ha evitato accuratamente confronto e discussione, ovvero l’opposto di quanto dovrebbe essere per qualsiasi intervento di modifica della Costituzione, la prima legge del Paese.

Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.