fbpx Il tg5 rettifichi le dichiarazioni di Walter Caporale | Scienza in rete

Il tg5 rettifichi le dichiarazioni di Walter Caporale

Primary tabs

Read time: 2 mins

Stamane Filomena Gallo e Dario Padovan, rispettivamente Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente Pro Test Italia, hanno inviato una lettera al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, e al direttore del tg5 Clemente Mimun in merito ad un servizio andato in onda il 29 dicembre 2013 sul tg5 e riguardante la sperimentazione animale.
Si legge nella missiva: “Nell’ edizione delle 8.00 al minuto 12.14, la voce narratrice ha reso nota una lettera aperta di Walter Caporale - Associazione Animalisti Italiani Onlus, in cui si afferma che:"la Vivisezione verrebbe praticata anche sulle persone indifese, tra queste detenuti e barboni nel segreto di alcuni laboratori".
Quanto dichiarato da Walter Caporale e riportato dal giornalista del TG5 induce l'ascoltatore a ritenere che in Italia sia possibile che qualcuno non identificato compia vivisezione e sperimentazione su persone indifese, in particolare detenuti e barboni”.
Dichiarano Gallo e Padovan: “Da anni lavoriamo per la libertà di ricerca scientifica e il rispetto del metodo scientifico e delle norme in vigore nel nostro Paese. Riteniamo che la portata di tali affermazioni sia gravissima e discredita il lavoro di tanti ricercatori che nel rispetto delle leggi lavorano nei laboratori italiani. Pertanto, in nome e per conto dell’Associazione Pro test Italia e Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, chiediamo che il TG5 ospiti parere contrario a riparazione della informazione scorretta fornita e in subordine la richiesta di leggere testo di rettifica. In caso di nulla di fatto, dovremo inviare richiesta di provvedimento dall'Agcom per violazione principio di completezza, correttezza e imparzialità dell’informazione oltre che del principio di rispetto della dignità umana”.

Ufficio Stampa
Associazione Luca Coscioni

Autori: 
Sperimentazione animale

prossimo articolo

Eclissi: perché solo la Terra può vedere il Sole sparire

eclissi solare

Il 12 agosto un’eclissi parziale di Sole offrirà uno spettacolo eccezionale, soprattutto nel Nord Italia, dove il disco solare sarà oscurato per oltre il 90%. Dietro questo evento si nasconde una straordinaria coincidenza cosmica: Sole e Luna appaiono grandi allo stesso modo nel nostro cielo, una condizione unica nel Sistema solare. Patrizia Caraveo spiega come nascono le eclissi, perché sono così rare da un luogo preciso della Terra e perché continuano ad affascinare gli astronomi - oltre a milioni di appassionati.

In attesa dell’eclissi del 12 agosto che, poco prima del tramonto, oscurerà parzialmente il Sole con una preferenza per le regioni del nord Italia (che potranno godere di oltre il 90% di copertura del disco solare), forse è il caso di spolverare i ricordi di astronomia per apprezzare come l’eclisse ci renda unici nel sistema solare.