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La scienza in casa

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A partire da ottobre ogni giovedì sarà possibile seguire online le lezioni pratiche di scienza per  genitori e bambini (dai sei ai dodici anni). Dopo il successo ottenuto a maggio con il programma "Bring Science at Home", la rivista americana Scientific American decide di continuare e lanciare nuove lezioni con scadenza settimanale. L'obiettivo è quello di incoraggiare i genitori a portare la scienza a casa attraverso attività che richiedono poco tempo (non più di un'ora) e l'utilizzo di materiale facilmente reperibile, preferibilmente già presente in casa.

"Voglio che le famiglie si divertano esplorando il mondo della scienza e dando spazio alle proprie curiosità", afferma la capo redattrice Mariette DiChristina. Le attività proposte possono essere correlate da video, tutte prevedono introduzione, informazioni necessarie per la comprensione, lista materiale necessario, preparazione e svolgimento dell’esperimento. Nella sezione osservazione ai risultati si è stimolati con domande e vengono indicati utili collegamenti.

La consulenza scientifica al progetto "Bring Science at Home" è data dalla "National Science Teachers Associacion" e dalla "New York Academy of Sciences".

Scientific American Continues to Encourage Families to Bring Science Home

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Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.