«Ho avuto la fortuna di trovarmi nel posto giusto al momento giusto» ha dichiarato Muller Fabbri, che negli Stati Uniti ha appena ricevuto insieme ad altri giovani ricercatori il Kimmel Scholar Award, un prestigioso premio assegnato alle promesse della scienza. Quando, nel 2004, esplose nel mondo scientifico l'interesse per i microRNA, ovvero i frammenti di RNA non codificanti deputati alla regolazione dell'espressione genica, Fabbri si trovava infatti nel gruppo di Carlo Croce, un altro cervello italiano in fuga, nel laboratorio di genetica medica dell'Università dell'Ohio a Columbus. Croce si buttò subito su questa innovativa linea di ricerca e Fabbri con lui. «Concentrando la nostra attenzione soprattutto sul tumore del polmone e sulle leucemie, abbiamo dimostrato che i microRNA hanno un ruolo importante nello sviluppo del cancro» commenta il giovane ricercatore. «In diversi studi abbiamo osservato come alcune di queste molecole agiscono a livello epigenetico, riducendo la metilazione del DNA, e stimolano la produzione di geni oncosoppressori.
Premiato per i microRNA
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A spasso nella fisica moderna: l’elogio dell’infinitamente medio

Un libro di divulgazione atipico, che si può aprire a caso e leggere come una conversazione brillante tra amici colti. "A spasso nella fisica moderna" racconta idee, modelli e scienziati della fisica statistica senza dogmi né reverenze accademiche, mostrando come la conoscenza proceda per tentativi, medie, errori e conflitti. Ne emerge una scienza profondamente umana, immersa nella storia e preziosa per orientarsi nell’incertezza del presente.
Siete stanchi dell’ennesimo must di divulgazione scientifica di cui tutti parlano e che tutti regalano ma che, se provate a leggerlo, scatena in tre pagine l’irrefrenabile effetto Corazzata Kotiomkin? A spasso nella fisica moderna. Le idee e gli scienziati (Castelvecchi editore, 2026) è il libro che fa per voi. Apritelo (rigorosamente a caso) e cominciate a leggere.