fbpx L'oceano nascosto di Encelado | Page 14 | Scienza in rete

L'oceano nascosto di Encelado

Primary tabs

Read time: 1 min

Secondo uno studio che si basa sui dati della sonda Cassini, i materiali espulsi dai geyser del satellite di Saturno indicherebbero in modo stringente che sotto la sua crosta ghiacciata si estende un oceano d'acqua salata.

Nel lavoro, pubblicato su Nature, il team di Frank Postberg (Università di Heidelberg) riporta l'analisi della composizione delle particelle espulse da Encelado ottenuta dalle rilevazioni della Cassini in occasione dei flyby del 2008 e 2009.
Mentre a grande distanza dal satellite i grani ghiacciati sono relativamente piccoli e hanno una composizione simile a quella dell'anello E, quelli appena emessi sono di dimensioni maggiori e mostrano una composizione in cui predomina una componente salina.

Secondo i ricercatori, l'unico scenario in grado di garantire quel flusso di grani ghiacciati ricchi di sale è ipotizzare l'esistenza di una riserva d'acqua salata. Imprigionato tra la crosta superficiale ghiacciata di Encelado e il suo nucleo roccioso, insomma, si estenderebbe uno strato d'acqua profondo 80 km.
A mantenere l'acqua liquida ci penserebbero sia l'azione delle forze di marea generate da Saturno, sia il calore proveniente dal decadimento radioattivo.

NASA - University of Colorado

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).