fbpx L'impronta dei primi rettili | Scienza in rete

L'impronta dei primi rettili

Primary tabs

Read time: 1 min

La scoperta in una baia canadese di impronte fossili lasciate oltre 300 milioni di anni fa da rettili preistorici avvalora l'ipotesi che furono proprio questi i primi vertebrati a diffondersi sulla terraferma.

La Baia di Foundy (New Brunswick - Canada) è nota soprattutto perché le sue maree sono tra le più imponenti al mondo. Per Howard Falcon-Lang (University of London) e collaboratori, però, è soprattutto una ricca e incredibile miniera di fossili. Complice la notevole erosione alla quale sono sottoposte, quelle scogliere mettono infatti a disposizione dei ricercatori tracce fossili gelosamente custodite per milioni di anni. L'ultima scoperta – pubblicata su Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology – riguarda impronte di rettili risalenti al Periodo Carbonifero.

Da tempo si sospettava che fossero stati i rettili i primi vertebrati ad allontanarsi coraggiosamente dalle regioni costiere – a quell'epoca le terre emerse costituivano un unico immenso continente – e a colonizzare l'entroterra. Le impronte fossili scoperte da Falcon-Lang e collaboratori e risalenti almeno a 318 milioni di anni fa sarebbero la prova concreta della fondatezza di quel sospetto. La scoperta nella Baia di Foundry si affianca ad una scoperta analoga effettuata nel 2007 dallo stesso team in un altro sito del New Brunswick.

Bristol University

Autori: 
Sezioni: 
Paleontologia

prossimo articolo

Alcol: l'epidemia che non fa rumore

persona di cui non si vede il volto con bottiglia e colori cupi

Le prove sui danni dell'alcol, dal cancro agli incidenti stradali, sono ormai solidissime. Eppure la sua gestione resta arretrata: pochi usano gli strumenti di screening, ancora meno arrivano alle cure efficaci già disponibili. Una strage silenziosa che il mondo continua a permettersi.

Foto: Carl Van Vechten, Public domain, via Wikimedia Commons

Se Ennio Flaiano notava su Diario degli errori che «La battaglia contro l’alcolismo prende accenti birichini», William Faulkner aveva raccontato nel suo diario come andava la sua vita: «Due scotch al bar. Tre drink al mattino. Un daiquiri al Dirty Dick's, tre bicchieri di vino rosso a pranzo e tre di vino a cena».