Nel cordone ombelicale dei piccoli nati prima del tempo si annidano cellule che potrebbero forse ripararne i polmoni. Un gruppo di ricercatori del Centro di medicina rigenerativa dell’Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano ha scoperto che le cellule che circondano i vasi del cordone ombelicale dei prematuri si comportano come staminali capaci di produrre tessuto osseo, adiposo e muscolare. Gli studiosi però sperano che queste cellule possano un giorno servire anche a riparare i polmoni dei piccoli neonati, che spesso subiscono un danno cronico: nello studio pubblicato sul Journal of Cellular and Molecular Medicine i ricercatori coordinati da Lorenza Lazzari hanno verificato in vitro che esse migrano verso le cellule degli alveoli danneggiate, producendo sostanze che potrebbero essere sfruttate a scopo terapeutico.
Le risorse dei prematuri
Primary tabs
prossimo articolo
Gloriosa in battaglia: vivere nello spettro della divergenza

Una giovane con una grave disabilità, una famiglia che le gravita attorno, imparando momento dopo momento come orientarsi e modificare lo sguardo sul mondo per accoglierla. "The wonderers", il film di Joséphine Japy presentato a Cannes lo scorso anno, ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile al Milano film festival.
In copertina: screenshot dal film “The wodereres" (2025)
Mettere in scena senza catarsi, lezioni morali o rivendicazioni per diritti negati; raccontare la consistenza della vita com’è con e per un figlio o una figlia, un fratello o una sorella neurodivergente non è impresa semplice. Il docufilm forse favorisce registi e attori, ma cimentarsi in un lungometraggio implica maestria, sensibilità e un vissuto sinora visti raramente sullo schermo. Vivere nello spettro della divergenza è un modo diverso di percepire il mondo.