Nel cordone ombelicale dei piccoli nati prima del tempo si annidano cellule che potrebbero forse ripararne i polmoni. Un gruppo di ricercatori del Centro di medicina rigenerativa dell’Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano ha scoperto che le cellule che circondano i vasi del cordone ombelicale dei prematuri si comportano come staminali capaci di produrre tessuto osseo, adiposo e muscolare. Gli studiosi però sperano che queste cellule possano un giorno servire anche a riparare i polmoni dei piccoli neonati, che spesso subiscono un danno cronico: nello studio pubblicato sul Journal of Cellular and Molecular Medicine i ricercatori coordinati da Lorenza Lazzari hanno verificato in vitro che esse migrano verso le cellule degli alveoli danneggiate, producendo sostanze che potrebbero essere sfruttate a scopo terapeutico.
Le risorse dei prematuri
Primary tabs
Autori:
Sezioni:
Staminali
prossimo articolo
Le dighe non sono più quelle di una volta: ora c’è meno acqua

Le dighe, che ci servono anche per produrre energia idroelettrica, stanno vivendo periodi difficili a causa della siccità. E questo va tenuto di conto ora che i periodi siccitosi saranno verosimilmente sempre di più. Serve capire come eventualmente modificare la tecnologia e come sviluppare ancora la nostra capacità di accumulo energetico.
Immagine: lago di Fiastra, in fondo diga. Foto propria.