fbpx La musica dà i brividi, davvero | Page 2 | Scienza in rete

La musica dà i brividi, davvero

Primary tabs

Read time: 1 min

Ecco perché la musica ha valore in qualunque società, senza limiti di epoca e cultura: perché per l’essere umano è come una droga. La prova viene dalle ricerche di  Valorie Salimpoor e i suoi colleghi della McGill University, dell’International Laboratory for Brain, Music and Sound Research e del Centre for Interdisciplinary Research in Music Media and Technology di Montreal, in Canada.

Utilizzando la PET e la risonanza magnetica funzionale i ricercatori canadesi hanno osservato una chiara correlazione tra il piacere indotto dall’ascolto di un brano musicale e la liberazione di dopamina, lo stesso mediatore che esprime la soddisfazione prodotta dal cibo, dalle droghe e dal denaro.

Ovviamente l’effetto è tangibile solo per il tipo di musica più gradito al singolo soggetto, quello capace di suscitare emozioni e addirittura brividi, reazioni documentate dalle variazioni nella conduzione elettrica della pelle, dalla frequenza cardiaca e respiratoria, dalla temperatura corporea, oltre che, ovviamente, dalla testimonianza del diretto interessato. Lo stesso si verifica nell’attesa che parta il brano preferito.

Nature Neuroscience 2010 DOI: 10.1038/nn.2726

Autori: 
Sezioni: 
Neuroscienze

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.