fbpx Fondi lampo per il test al miRNA | Page 5 | Scienza in rete

Fondi lampo per il test al miRNA

Primary tabs

Read time: 1 min

Due anni e il test di screening per il tumore del polmone con i microRNA potrebbe arrivare alla soglia della clinica. A finanziare in tempi record il passaggio dai laboratori di ricerca a quelli di analisi del test appena individuato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino dell’Istituto dei tumori di Milano è stato un finanziere italo-americano nemmeno quarantenne, Gabriele Cerrone, che ieri a Milano ha firmato un accordo con cui garantisce di investire nella nuova società, GenSignia Inc., tra i 15 e i 20 milioni di dollari. L’imprenditore, che con la sua BioVitas  gira il mondo in cerca di brevetti da lanciare sul mercato delle biotecnologie e dei nuovi farmaci, evidentemente ha creduto alla grande capacità predittiva dei 24 microRNA identificati a Milano rispetto alla comparsa e all’aggressività dei tumori del polmone. Un semplice esame del sangue che potrebbe spegnere o ridimensionare il dibattito sullo screening con la TC spirale, anche perché permette di scovare il tumore due anni prima che ne compaia l’ombra alla TC.

Corriere della Sera 23 marzo 2011

Autori: 
Sezioni: 
Tumori

prossimo articolo

Ddl stupri: senza il consenso che cosa cambia?

mano in posizione di stop su sfondo scuro

La riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale. La scelta di abbandonare il modello fondato sul consenso è infatti in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana: si torna a un impianto basato sul dissenso e sulla «volontà contraria». Questa è una decisione che riapre il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi, sul carico della prova nei processi e sul rischio di vittimizzazione secondaria.

La modifica proposta dalla maggioranza in Senato in materia di violenza sessuale sta dividendo l’opinione pubblica. Sullo sfondo di questa spaccatura c’è la codifica, nell’immaginario collettivo, di cosa sia uno stupro. Da decenni i movimenti si sono battuti per un cambio di paradigma interpretativo.