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Fondi lampo per il test al miRNA

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Due anni e il test di screening per il tumore del polmone con i microRNA potrebbe arrivare alla soglia della clinica. A finanziare in tempi record il passaggio dai laboratori di ricerca a quelli di analisi del test appena individuato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino dell’Istituto dei tumori di Milano è stato un finanziere italo-americano nemmeno quarantenne, Gabriele Cerrone, che ieri a Milano ha firmato un accordo con cui garantisce di investire nella nuova società, GenSignia Inc., tra i 15 e i 20 milioni di dollari. L’imprenditore, che con la sua BioVitas  gira il mondo in cerca di brevetti da lanciare sul mercato delle biotecnologie e dei nuovi farmaci, evidentemente ha creduto alla grande capacità predittiva dei 24 microRNA identificati a Milano rispetto alla comparsa e all’aggressività dei tumori del polmone. Un semplice esame del sangue che potrebbe spegnere o ridimensionare il dibattito sullo screening con la TC spirale, anche perché permette di scovare il tumore due anni prima che ne compaia l’ombra alla TC.

Corriere della Sera 23 marzo 2011

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Tumori

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Qualche settimana fa l’annuncio trionfante di un miglioramento delle liste d’attesa, cui non sembra tuttavia corrispondere l’esperienza di tante persone. Il fatto è che ci si riferisce alle sole liste d’attesa per le prestazioni diagnostiche e ambulatoriali, mentre rimangono sterminati i tempi per esempio per le ammissioni alle strutture socioassistenziali o per la definizione delle disabilità. E comunque appare evidente che molto c’è da migliorare nella raccolta e trasferimento dei dati su quel che succede per davvero. Foto di Navy Medicine su Unsplash.

L’interesse per il tema delle liste di attesa non si attenua mai, ma ogni tanto questo interesse ha dei picchi come avvenuto di recente quando in base ai dati del primo quadrimestre 2026 confrontati con quelli del 2025 è sembrato che finalmente qualcosa si stesse muovendo, tanto da far titolare il Sole24 Ore “Liste di attesa, miglioramenti in 16 Regioni”.