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Fonderie preistoriche

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Gli uomini preistorici impararono a utilizzare il calore per modellare la pietra molto prima di quanto si pensasse. Un gruppo di ricercatori guidati da Kyle Brown, dell'Università di Cape Town in Sud Africa, attraverso i metodi dell'archeologia sperimentale, ha dimostrato che gli strumenti di pietra ritrovati nel sito di Pinnacle Point, sulla costa sudafricana, risalenti certamente a più di 70.000 anni fa e forse addirittura a 164.000 anni fa, non potevano essere stati prodotti senza l'ausilio del calore. E neppure con il semplice fuoco di un accampamento, ma solo con un procedimento che richiedeva 20-40 chili di legname per esporre la pietra a una temperatura di circa 300 gradi per almeno una trentina di ore. Un'ulteriore dimostrazione della diffusione di comportamenti assai evoluti ben prima dell'epoca in cui, circa 35.000 anni fa, gli uomini primitivi migrarono in Europa.  

ScienceNOW Daily News 13 Agosto 2009

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Archeologia

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Cosa sappiamo sul crollo del Ponte Morandi, dopo la sentenza di I grado

Si è concluso ieri il processo di primo grado per accertare le responsabilità per il crollo del viadotto Polcevera il 14 agosto 2018. I giudici hanno condannato i vertici di Autostrade per l’Italia, società che gestiva l’opera, e della sua controllata incaricata della manutenzione, oltre che un funzionario del Ministero dei Trasporti. La condanna sembra quindi confermare la tesi dell’accusa secondo cui a causare il disastro fu la mancata manutenzione dell’opera e in particolare dei cavi in calcestruzzo armato che ancoravano il ponte al pilone numero 9. Le armature in acciaio di quei cavi erano gravemente corrose, come già nel 1992 era stato constatato decidendo di intervenire sul pilone numero 11. Una nuova indagine del 2015 confermava lo stato di degrado. Un progetto di risanamento dell’intero ponte era stato concluso nel 2017 e approvato nel 2018, pochi mesi prima del crollo. Nell'immagine di copertina il Ponte Morandi dopo il crollo. Fonte: Alessio Sbarbaro/Wikipedia (CC BY-SA 4.0).

 

Giovedì 16 luglio, la procura di Genova ha pubblicato la sentenza del processo di primo grado per il crollo del viadotto Polcevera, anche noto come “Ponte Morandi”, un ponte strallato in calcestruzzo armato precompresso inaugurato nel 1967, lungo 1182 metri, che collegava Genova a Savona scavalcano il torrente Polcevera e alcuni quartieri di Genova situati nella valle.