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Dimissioni all'EBRI

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Piergiorgio Strata non ci sta. Seguito a ruota dal consiglio scientifico internazionale presieduto dal premio Nobel Torsten Wiesel ha infatti dato le dimissioni dall’European Brain Research Institute fondato nel 2002 e presieduto da Rita Levi Montalcini. Motivo? «Un’esigenza di trasparenza nella gestione dell’istituto e dei finanziamenti» ha dichiarato. Dopo il commissariamento richiesto dal centenario Premio Nobel e decretato dal prefetto di Roma con la nomina di Giuseppe Nisticò, professore ordinario di farmacologia e direttore del centro di Biotecnologie farmaceutiche dell'Università Tor Vergata di Roma, la conferma della carica di direttore scientifico al neurofisiologo di fama mondiale sarebbe avvenuta con un azzeramento di poteri. «Il conflitto era in atto da tempo» precisa Strata, «e non dipende da questioni finanziarie». L’istituto ha infatti ottenuto dal ministro Gelmini 1,5 milioni di euro l’anno per tre anni. «La questione è piuttosto di metodo nelle nomine e nella distribuzione di questi fondi: Levi-Montalcini e i suoi più stretti collaboratori si sono infatti opposti all’applicazione dei criteri meritocratici utilizzati in tutto il mondo, sacrificando inoltre il carattere internazionale che l’Istituto, fin dal suo nome, avrebbe dovuto avere».

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La Società Italiana di Nutrizione Umana ha commentato le nuove linee guida sull'alimentazione da poco implementate negli Stati Uniti. Alcuni aspetti positivi, come il suggerimento di aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre il ricorso ad alimenti ultra-processati, sono messi in ombra da contraddizioni importanti, come l'aumento della quota proteica e il via libera ai grassi animali. Assente anche l'attenzione agli aspetti ambientali. Nel complesso, la Società esprime la preoccupazione che la diffusione dell'immagine della piramide capovolta, senza un commento ragionato che ne sia chiara didascalia, possa influenzare le scelte alimentari verso modelli non salutari.

Riportiamo integralmente lo statement della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulla nuova piramide alimentare implementata negli Stati Uniti, che ne chiarisce gli aspetti positivi, ma soprattutto ne segnala i rischi.