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Aperte iscrizioni - III edizione

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Sono partite le iscrizioni per la terza edizione del MaCSIS - Master in Comunicazione della Scienza e Innovazione Sostenibile - dell'Università di Milano-Bicocca.
E' online, inoltre, la nuova versione del sito ufficiale del master a questo indirizzo.

Il MaCSIS intende formare i futuri comunicatori della società della conoscenza, una nuova figura professionale in grado di favorire il dialogo tra le università, istituti di ricerca, musei scientifici, imprese, amministrazioni locali e opinione pubblica in materia di innovazione e sostenibilità. Le competenze che caratterizzano un comunicatore dell'innovazione sono la capacità di progettare strategie e campagne di comunicazione, stringere relazioni con i media, organizzare eventi, conferenze stampa, dibattiti pubblici, meeting internazionali.
Il master è di durata biennale e prevede 700 ore di lezioni frontali, esercitazioni e laboratori informatici, multimediali e teatrali. A conclusione del percorso di studi è previsto un periodo di stage finale di 500 ore presso una delle strutture partner del master, con il superamento di una prova finale che consente il riconoscimento di 120 crediti formativi.

Il master è rivolto a chi è in possesso di una laurea triennale, specialistica o del vecchio ordinamento. La richiesta di iscrizione alla terza edizione va inviata entro il 14 settembre.

Per informazioni.

Il bando è scaricabile qui.

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MACSIS

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.