fbpx Aperte iscrizioni - III edizione | Page 2 | Scienza in rete

Aperte iscrizioni - III edizione

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono partite le iscrizioni per la terza edizione del MaCSIS - Master in Comunicazione della Scienza e Innovazione Sostenibile - dell'Università di Milano-Bicocca.
E' online, inoltre, la nuova versione del sito ufficiale del master a questo indirizzo.

Il MaCSIS intende formare i futuri comunicatori della società della conoscenza, una nuova figura professionale in grado di favorire il dialogo tra le università, istituti di ricerca, musei scientifici, imprese, amministrazioni locali e opinione pubblica in materia di innovazione e sostenibilità. Le competenze che caratterizzano un comunicatore dell'innovazione sono la capacità di progettare strategie e campagne di comunicazione, stringere relazioni con i media, organizzare eventi, conferenze stampa, dibattiti pubblici, meeting internazionali.
Il master è di durata biennale e prevede 700 ore di lezioni frontali, esercitazioni e laboratori informatici, multimediali e teatrali. A conclusione del percorso di studi è previsto un periodo di stage finale di 500 ore presso una delle strutture partner del master, con il superamento di una prova finale che consente il riconoscimento di 120 crediti formativi.

Il master è rivolto a chi è in possesso di una laurea triennale, specialistica o del vecchio ordinamento. La richiesta di iscrizione alla terza edizione va inviata entro il 14 settembre.

Per informazioni.

Il bando è scaricabile qui.

Autori: 
Sezioni: 
MACSIS

prossimo articolo

Riforestazione: un’arma a doppio taglio da conoscere e gestire

campagna con foresta retrostante

A causa dell’abbandono massiccio delle campagne ogni anno i nuovi boschi guadagnano terreno e, in quasi tutti i casi, scegliamo di non gestirli. Questa ricolonizzazione non gestita rischia di ridurre la qualità ecologica degli ecosistemi agro-forestali, rendendoli meno resistenti al fuoco e più poveri di biodiversità.

Nell'immagine di copertina: Foreste e coltivazioni in coesione tra sviluppo naturale e gestione a Gaiole di Chianti (Siena). Crediti: Enrico Ugo Pasolini

«Ai miei tempi qui era tutta campagna, ci hanno ripetuto i nostri nonni davanti alle periferie delle loro città. È probabile che ai nostri figli noi diremo lo stesso, non davanti ai palazzi di una metropoli ma di fronte al verde di un bosco che fino a pochi anni fa non esisteva: «Ai miei tempi, questa era tutta campagna».