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La corda più lunga del mondo

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MateFitnessConsiderate una corda lunga come l'equatore terrestre: ben 40.000 km! Immaginate di posarla al suolo, in modo che non si stacchi mai dalla superficie, e di farle compiere esattamente un giro attorno al globo.
Ora aggiungete 1 metro alla corda (che quindi diventa lunga 40.000 km + 1 m) e sollevatela in modo uniforme, così da formare una circonferenza attorno alla Terra.
La domanda è: quale dei seguenti animali può passare comodamente sotto la corda così sollevata: una formica, un elefante o un gatto?

Mondo


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta verrà premiato con
un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando sotto l'indovinello successivo comparirà la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DI "LE FRAGOLE IN PERCENTUALI"
50 kg. 
Vediamo perchè: i 100 Kg di fragole fresche sono costituiti da 99 Kg d'acqua e 1 Kg di massa secca di fragola. Poiché durante il giorno solo l'acqua può evaporare, le fragole alla sera conterranno sempre 1 Kg di massa secca. Visto che ora sono fatte per il 98% d'acqua, questo Kg costituisce esattamente il 2%. Di conseguenza il 100%, ovvero l'intero peso delle fragole una volta rinsecchite, sarà 50 Kg (50 volte il 2%).

COMPLIMENTI A TUTTI E IN PARTICOLARE A Latulla CHE PER PRIMA HA CONDIVISO LA SOLUZIONE CORRETTA!
 


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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

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