fbpx Microcosmo: batteri, virus, atomi e molecole in 3D | Scienza in rete

Microcosmo: batteri, virus, atomi e molecole in 3D

Primary tabs

Read time: 1 min

Microcosmo 3D Free è una app che consente di osservare modelli 3D di batteri, virus, atomi, molecole e particelle. 
Nella versione gratuita sono disponibili 9 modelli 3D dei 20 della versione a pagamento e per ogni modello è disponibile una breve descrizione.
Microcosmo 3D Free è stata realizzata da Online Science Classroom che sviluppa app educative per bambini.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=fxAsAq0rbYQ]

Online Science Classroom ha sviluppato anche l'app complementare di Microcosmo 3D Free, 3D Macrocosmo Free che consente di viaggiare nell'Universo. Le lingue disponibili sono sempre inglese, tedesco e russo e nella versione gratuita sono disppnibili 10 modelli 3D dei 32 della versione a pagamento. Anche 3D Macrocosmo è disponibile per sistemi operativi iOs e Android. 

[video:http://www.youtube.com/watch?v=rVVRlrDdiZM]

Per chi fosse interessato a seguire o a contattare gli sviluppatori questi i loro canali Facebook e Twitter.

Anteprime di Microcosmo 3D Free:

microcosmo

microcosmo

microcosmo

microcosmo


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Congedi paritari: dove sbaglia la ministra Roccella?

neonato in braccio al padre

Il congedo di maternità si chiama obbligatorio perché la legge vieta al datore di lavoro di far lavorare la madre, non perché obblighi qualcuno a stare a casa: è un diritto. Chiarire questo equivoco, emerso nelle parole della ministra Roccella contro i congedi paritari, aiuta a capire che estenderlo ai padri vuol dire condividere un diritto, con effetti positivi, secondo gli studi, sul divario di genere e sul benessere di figli e figlie.

Foto di Steph Quernemoen su Unsplash

Le parole della ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità pronunciate durante un’intervista al quotidiano la Stampa con le quali prende posizione anche contro l’ipotesi di rendere obbligatoriamente paritari i congedi parentali, hanno suscitato grande clamore.