Si è insediato il 25 settembre, presso il ministero
dell’Ambiente, il gruppo di lavoro istituito dal ministro Andrea Orlando che
avrà il compito di individuare soluzioni adeguate per chiudere il ciclo dei
rifiuti in Campania. Il gruppo è formato da rappresentanti del ministero
dell’Ambiente e della Regione Campania e da esperti e scienziati dell’Ispra,
del Cnr, dell’Enea. “Le massime autorità scientifiche verificheranno nelle
prossime settimane – commenta il ministro Orlando – quali alternative ci sono
al progetto di un termovalorizzatore. Le soluzioni individuate dovranno essere
scientificamente fondate, finanziariamente sostenibili e credibili nella
risposta all'Unione europea in riferimento alle questioni da questa poste negli
anni scorsi e attinenti il completamento del ciclo ordinario dei rifiuti e la
risoluzione del problema ecoballe”.
Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro
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La necessità di una nuova alleanza tra scienza e società

Sebbene la scienza sia un prodotto sociale, spesso risulta estranea o in contraddizione con società e politica. Questo avviene per una serie di ragioni che vanno dalla disinformazione, alle strumentalizzazioni politiche, alla naturale resistenza ai cambiamenti che la ricerca propone. L'articolo riflette su una possibile nuova alleanza fra scienza, società e politica, in grado di superare la sostanziale irrilevanza pubblica della ricerca scientifica. Immagine: Double Heads, di George Condo (in mostra al Musée d'art moderne del Palais de Tokyo, Parigi, fino all'8 febbraio).
La scienza nasce nella società. E’ il “prodotto” sofisticato ed accurato che deriva, esplicitamente ed implicitamente, dal sistema di formazione che addestra gli umani, li educa ai metodi e ai contenuti dei saperi già sviluppati in precedenza e ne potenzia creatività e rigore metodologico. Eppure, sebbene figlia predeterminata e legittima della società, la scienza risulta a volte separata e distaccata dalle finalizzazioni che la società assume, dal senso e sentire comune.