Covid-19/

Il Sistema Solare per le strade di Genova

Tempo di lettura: 1 min
Miniatura app: 
Valutazione di Scienza in rete: 
cool
Dimensione: 
13.0 MB iOs e 6,4M Android
Prezzo: 
gratis
Titolo: 
Layar
12/10/2012 iOs e 26/10/2012 Android
Anteprima: 
Universo in città è utile per comprendere le dimensioni del Sistema Solare semplicemente camminando per le vie di Genova. L'app è stata realizzata da DiScienza e sviluppato su piattaforma Layar.

L’idea dell'app Universo in città è di far comprendere le dimensioni del Sistema Solare semplicemente camminando per le vie di Genova.
L'app è stata realizzata da DiScienza e sviluppato su piattaforma Layar.

  

Si tratta di un livello di realtà aumentata attraverso il quale è possibile compiere un vero e proprio viaggio interstellare, semplicemente passeggiando nelle vie della città.
Puntando la fotocamera del proprio smartphone compariranno nello schermo gli indicatori di posizione dei punti di interesse geolocalizzati. Una volta raggiunto uno di essi, nello schermo prenderà forma l’immagine del corpo celeste localizzato in quel punto. Toccandolo sarà possibile accedere a un menù con le schede informativa e gallerie di immagini.
Tutti i punti sono geolocalizzati seguono le reali distanze, scalate ovviamente sulle dimensioni del centro città.

Universo in città sarà disponibile per tutta la durata del Festival della Scienza 2012.

Per utilizzare Universo in città è necessario seguire alcuni passaggi:

 - scaricare l’app Layar disponibile sia per iOs sia per Android sul proprio smartphone 
 - visitare http://www.universoincitta.it/start.html oppure cercare Universo in città tra i Geo Layers
 - puntare la fotocamera intorno a se per scoprire il sistema solare

Anteprime dell'app:

Universo in città Universo in città Universo in città Universo in città

Aiuta Scienza in Rete a crescere. Il lavoro della redazione, soprattutto in questi momenti di emergenza, è enorme. Attualmente il giornale è interamente sostenuto dall'Editore Zadig, che non ricava alcun utile da questa attività, se non il piacere di fare giornalismo scientifico rigoroso, tempestivo e indipendente. Con il tuo contributo possiamo garantire un futuro a Scienza in Rete.

E' possibile inviare i contributi attraverso Paypal cliccando sul pulsante qui sopra. Questa forma di pagamento è garantita da Paypal.

Oppure attraverso bonifico bancario (IBAN: IT78X0311101614000000002939 intestato a Zadig srl - UBI SCPA - Agenzia di Milano, Piazzale Susa 2)

altri articoli

Antartide sopra i 2°C: punto di non ritorno?

antartide

All’inizio del 2020 le temperature nell’Antartico hanno superato per la prima volta i 20°C e questa non è in alcun modo una buona notizia. Uno studio pubblicato su Nature stima che, restando sotto i 2°C di aumento della temperatura globale media per fine secolo, avremmo almeno circa 1.3 metri di mare in più. Se dovessimo superare i 2°C, si arriverebbe anche a 2.4 metri (per ogni grado in più).

Immagine: Pixabay License.

Un cubetto di ghiaccio in un bicchiere d’acqua, se si scioglie, non contribuisce a far innalzare il livello del liquido. Questo è facilmente verificabile applicando le note leggi di Archimede. Allo stesso modo, non è il ghiaccio galleggiante, come gli iceberg, che determina l’aumento del livello del mare, ma, come sappiamo, i ghiacci continentali. L’Antartide ha un’estensione di circa 14 milioni di km2, un volume di quasi 27 milioni di km3 e detiene più della metà delle risorse di acqua dolce della Terra.