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Rilanciamo insieme la ricerca in Italia

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La prossima settimana Telethon si appresta alla sua ventiduesima maratona televisiva, che andrà in onda sulle reti Rai dal 16 al 18 dicembre: come direttore generale della Fondazione desidero cogliere questa occasione per riproporre una proposta concreta nata dalla nostra esperienza e condivisa anchecon Scienzainrete e il gruppo 2003 per rilanciare la ricerca scientifica nel nostro Paese. Questi tre giorni, in cui i cittadini italiani mettono insieme le forze intorno alla sfida delle malattie genetiche rare, sono infatti anche un’opportunità importante per molti scienziati italiani di far conoscere al grande pubblico quanto si possa realizzare con una gestione meritocratica e trasparente dei finanziamenti. Operare politiche volte alla crescita sia ora più che mai cruciale, soprattutto in un settore strategico come quello della ricerca scientifica.

Vorrei quindi riproporre il documento sul rilancio della ricerca scientifica che le nostre associazioni hanno elaborato alcuni mesi fa, perché mi sembra possa essere una buona base per ripresentare al nuovo governo la priorità della ricerca per il nostro paese. Leggi il documento.

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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

dadi e lente di ingrandimento

Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.