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Giorgio Parisi su ricerca e innovazione

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Il Convegno “Mind the Gap. Il finanziamento della ricerca in italia” (24 giugno, Aula Magna, Università Statale di Milano) ha riunito alcuni dei più autorevoli esponenti della comunità scientifica per un confronto pubblico, e un contributo operativo, sul tema della governance della ricerca in Italia. Oltre che della nota e cronica carenza di investimenti - al di sotto di ogni ragionevole soglia - il sistema ricerca soffre la mancanza di un chiaro processo strategico, di strumenti decisionali, di gestione e allocazione delle risorse che garantiscano efficienza ed efficacia e che siano funzionali ad una ricerca competitiva. 

Di seguito l'intervento di Giorgio Parisi.


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Vedere le faglie in 3D grazie al machine learning

prefettura dell aquila dopo il terremoto del 2019

Un sistema di algoritmi di machine learning permette di ricostruire la geometria tridimensionale delle faglie sismiche a partire solo dalla posizione degli ipocentri, rivelando la loro struttura gerarchica e segmentata. L’approccio, sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II e testato su diverse sequenze sismiche, potrebbe migliorare i modelli di previsione probabilistica operativa dei terremoti. Nell'immagine il palazzo della prefettura a L'Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Credit: TheWiz83/Wikipedia (CC BY-SA 3.0). 

Siamo abituati a immaginare le faglie come piani, a separazione di blocchi di roccia che muovendosi l’uno rispetto all’altro generano i terremoti. In realtà, le faglie hanno geometrie molto più complicate. Più che come piani, dovremmo immaginarle come sottili parallelepipedi, strati di roccia con un certo spessore, all’interno dei quali si trovano altre faglie più piccole, e così via in un meccanismo di segmentazione gerarchico.