Un laser targato CNR
Finora la datazione di reperti archeologici di origine organica si è affidata al più diffuso sistema di misura della quantità residua di carbonio 14 (14C) o radiocarbonio attraverso gli spettrometri di massa. La progressiva diminuzione del radiocarbonio in un organismo dopo la morte – che lo rende un eccellente ‘orologio’ per misurare l’età di reperti contenenti materiali di origine biologica – può essere registrata solo con queste apparecchiature imponenti e costose, disponibili nei più grandi e attrezzati laboratori di fisica nucleare.
“La scienza è sorgente
d’ogni progresso: in essa l’Italia deve eccellere se vuole
mantenersi fedele alle sue tradizioni: questo è il migliore augurio
che nell’odierna solennità si possa fare al nostro Paese”.
Eravamo nel 1911 e la solennità che si celebrava era il 50°
anniversario dell’Unità Nazionale. Con queste parole, Giacomo
Ciamician, allora Presidente della Società Italiana per il Progresso