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Gli ogm? Promossi a pieni voti
Comunicare per mezzo dei neutrini
La capacità dei neutrini di attraversare praticamente indenni qualunque ostacolo gli si pari dinanzi potrebbe rivelarsi estremamente utile nelle comunicazioni. Un team di ricercatori ha dunque provato a utilizzarli per inviare un messaggio.
ICARUS smentisce i neutrini di OPERA
L’esperimento ICARUS, ideato dal prof. Carlo Rubbia, situato nel laboratorio INFN del Gran Sasso, ha annunciato nella notte tra giovedi’ e venerdi’ scorsi di aver misurato la velocita’ dei neutrini. ICARUS si e’ avvalso del fascio “a pacchetti” predisposto dal CERN di Ginevra nel novembre scorso proprio per poter effettuare tale misura di velocita’ con grande precisione. Utilizzando 7 eventi, ICARUS ha appurato che i neutrini viaggiano a velocita’ leggermente inferiore a quella della luce,
Record di studi a secco di fondi
Neutrini più lenti della luce
L’esperimento ICARUS collocato nei Laboratori INFN del Gran Sasso e guidato dal premio Nobel Carlo Rubbia, in un articolo apparso sul sito scientifico arxiv, presenta una nuova misura della velocità dei neutrini lanciati dal CERN al Gran Sasso. Il risultato appare chiaro: i neutrini non viaggiano più velocemente della luce.
L’esperimento, basato su sette eventi rilevati nel novembre scorso, è stato effettuato con un sofisticato strumento costituito da 760 tonnellate di Argon liquido.
iSave the Plant
iSaveThePlant è un'app utile agli appassionati di giardinaggio. Studiata sia per chi il pollice verde non lo possiede e con buona volontà ha intenzione di rimediare a questa mancanza sia per chi il pollice verde lo possiede e condivide volentieri il suo know how.
iSavethePlant, come specificato sul sito, si basa quindi sull'aiuto reciproco tra pollici verdi o aspiranti tali.
Nuova oscillazione dei neutrini, tra materia e antimateria
Il Daya Bay Reactor Neutrino Experiment, una collaborazione tra scienziati di Cina, Usa, Russia, Rep.
La Tav in Val di Susa e le new town dell’Aquila
Perché così non se ne esce
Le grandi infrastrutture di trasporto, soprattutto quelle ferroviarie, non sono oggetti “magici” che automaticamente, una volta realizzate, si riempiono di traffico e portano sviluppo. Perché questo accada, bisogna che si verifichino molte condizioni: il collegamento deve rispondere ad esigenze reali di mobilità passeggeri o merci, ma anche inserirsi in modo corretto nelle reti preesistenti, rapportandosi a una cornice di regole e rapporti economici che gli consenta di svolgere la sua funzione. Altrimenti, anche le opere migliori e tecnicamente avanzate