Giocare d'anticipo, e pure in 3D
Grazie alla bioinformatica è ora possibile prevedere le mosse con cui il cancro cercherà di difendersi dalle terapie mirate, e bloccarle in partenza.
Grazie alla bioinformatica è ora possibile prevedere le mosse con cui il cancro cercherà di difendersi dalle terapie mirate, e bloccarle in partenza.
Il progetto europeo Aphekom, coordinato dall’Istituto francese per la sorveglianza della salute pubblica (InVS), ha presentato il 2 marzo a Parigi i risultati di uno studio triennale sull’inquinamento atmosferico e il suo impatto sulla salute, condotto da 60 ricercatori in 25 città in tutta Europa. Dispiace per gli increduli, ma i dati sono ancora una volta preoccupanti, con la rilevante novità che all'impatto sanitario viene associato quello economico.
Talvolta i farmaci rivelano proprietà inattese. E' il caso di due molecole già in uso, che secondo un studio pubblicato su Nature potrebbero contribuire alla lotta contro i tumori. Lo studio, condotto dal team di Marco Foiani, direttore dell’unità di ricerca controllo del ciclo cellulare e stabilità del genoma dell’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, insieme al gruppo di Saverio Minucci, direttore dell’Unità di ricerca alterazioni della cromatina nella tumorigenesi dell’IEO, ha indagato l’attività di due tipi di farmaci, l’acido valproico e la rapamicina.
Marina Davoli (Direttore Dipartimento di Epidemiologia del SSR, Regione Lazio) illustra lo studio Aphekom svolto su 25 città europee per misurare impatti sanitari ed economici. Secondo lo studio, presentato a Parigi il 2 marzo, se una città come Roma riportasse i valori degli inquinati nell'aria alle soglie di sicurezza raccomandate dall'organizzazione mondiale di sanità, si risparmierebbero 1300 morti e 2 miliardi di euro all'anno.
Il computer sta rivelando la sua vera vocazione: collegare tra loro gli umani, venendo incontro al loro desiderio ancestrale di sentirsi vicini tra loro. In cambio di questa protezione uterina, la tecnologia esige una delega sempre più spinta di funzioni, attività e capacità e una resa ai suoi allettamenti: tale è la gratificazione offerta che in nessun caso la tribù tecnologica rinuncia alla connessione, alla rapidità e alla moltiplicazione senza pari dei contatti. Si va in vacanza, ma non da Internet.
Intervista a Dario Neira
Claudio Cravero: Gli artisti inseriti nei cosiddetti filoni Bioarte, Biotech o Ecoarte in genere hanno alle spalle una formazione artistica tradizionale e un approdo al mondo scientifico per vie trasversali. Tu hai invece un percorso inverso, cioè dalla medicina all’arte. Come nasce questa prossimità all’arte contemporanea che si è poi trasformata in lavoro?
In uno studio di prossima pubblicazione su Physical Review Letters si sottolinea come recenti misurazioni in una cinquantina di galassie siano in linea con le previsioni di una teoria gravitazionale che fa a meno di materia ed energia oscura.