CNR e RINA, un accordo a sostegno di ricerca e innovazione
Ricercatori
statunitensi hanno messo a punto una innovativa tecnica di terapia genica che
corregge l’aritmia nei maiali, un approccio che un giorno potrebbe offrire
un'alternativa ai pacemaker elettronici.
Nello studio appena pubblicato sulla
rivista Science Translational Medicine, il team guidato da Eduardo
Marban del Cedars-Sinai Heart Istitute è riuscito a trasformare
delle cellule cardiache in “cellule pacemaker”, iniettando il gene TBX18.
Le disfunzioni del
pacemaker cardiaco, il nodo senoatriale, e del tessuto di conduzione possono
La possibilità di eseguire un trapianto di cellule staminali ematopoietiche dipende dalla disponibilità di un donatore compatibile. La miglior opzione è ovviamente rappresentata da un donatore HLA-identico, probabilità che si aggira intorno al 25-40%. Per aumentare l'applicabilità del trapianto, si ricercano perciò dei donatori alternativi. Attualmente esistono tre opzioni: un donatore non consanguineo parzialmente compatibile (MMURD), un donatore familiare HLA-aploidentico e un prodotto delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale (UCB).
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) hanno istituito un premio dedicato a Romeo Bassoli, giornalista scientifico di grande levatura, capo ufficio comunicazione dell’INFN, fino al giorno della sua scomparsa, nell’ottobre 2013, e docente per molti anni del master in comunicazione della scienza della SISSA.
L’obiettivo finale del premio è dare voce a testimonianze ed esperienze che raccontino la scienza, raccogliendole e organizzandole in un archivio consultabile e fruibile da tutti.
L’avventura dell’Orbiting Carbon Observatory (OCO) avrebbe dovuto iniziare cinque anni fa, ma il 24 febbraio 2009 il satellite era andato distrutto in fase di lancio per il mancato distacco dal razzo vettore. Anche questa volta, comunque, non tutto è andato per il verso giusto.