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Congo, un virus che non dovrebbe esistere

Nell'iniziativa contro la poliomielite supportata da USAID, una donna somministra il vaccino orale nella Repubblica Democratica del Congo nel comune di Ndjili, Kinshasa. Credit: USAID/A.Mukeba/Flickr. Licenza: US Government Works.

Quello della poliomielite si rivela una volta di più un virus difficile da eradicare. Perché, mentre le campagne vaccinali ne hanno circoscritto la forma wild type ad Afghanistan, Pakistan, India e Nigeria, da mesi ormai la Repubblica Democratica del Congo sta affrontando un'epidemia causata dal virus derivato dal vaccino (cVDPV2, circulating vaccined-derived poliovirus type 2) che, a causa della ridotta copertura vaccinale del Paese, ha potuto diffondersi e mutare, riacquistando la sua virulenza.

La lunga rincorsa di Hayabusa 2

All’immagine pittorica della sonda Hayabusa 2 è stata sovrapposta una panoramica di Ryugu, catturata lo scorso giugno, in cui sono già ben visibili molte caratteristiche superficiali (crateri, grossi macigni,…) dell’asteroide. L’insolita forma e la rapida rotazione del corpo celeste, completata in 7 ore e 38 minuti, lo rendono ancora più interessante per i planetologi. Crediti: Go Miyazaki – JAXA

Spinta per tre anni e mezzo dai suoi quattro motori a ioni di Xeno, la sonda giapponese ha percorso oltre tre miliardi di chilometri e alla fine non ha mancato il suo bersaglio: a partire da metà giugno Hayabusa 2 ci ha finalmente svelato il vero – e curioso – aspetto dell’asteroide Ryugu. Caratterizzato da composizione carboniosa e con dimensioni di circa un chilometro, Ryugu appartiene alla classe dei NEA, gli asteroidi che percorrono orbite che li conducono, periodicamente, ad avvicinarsi al nostro pianeta e attraversarne il cammino celeste.

Farmaci oncologici innovativi, ma deludenti

Farmaci. Credit: Ulleo / Pixinio. Licenza: Dominio pubblico (CC0).

La valutazione a distanza dei risultati della terapia oncologica è materia rara. Ordinare con sapienza i criteri che contribuiscono a comporla, definirne il peso relativo nel bilancio finale di efficacia dei farmaci non è una pratica di ricerca propriamente invitante: le difficoltà si rivelano rapidamente tali da suggerire l’abbandono dell’impresa.

Se il migrante porta soldi

Matteo Salvini, a sinistra, durante una discussione al Parlamento Europeo nell'aprile 2017 (Credit: European Parliament / Flickr, Licenza: CC BY-NC-ND 4.0), Tito Boeri, a destra, durante il Festival dell'Economia di Trento 2012 (Credit: Niccolò Caranti / Wikimedia Commons, Licenza: CC BY-SA 3.0).

L'unico argomento che ha funzionato contro le esternazioni anti immigrati del ministro Salvini non poteva che essere quello: i soldi. Bene ha fatto quindi il presidente dell'INPS Tito Boeri a utilizzarlo, sostenendo l'importanza dei migranti per il nostro sistema pensionistico. In un Paese che invecchia velocemente e nel quale sono pochi i giovani che lavorano, è il lavoro degli immigrati a rendere sostenibile il sistema.

L'alluminio di Deville, un big della chimica francese

Una dimostrazione del chimico francese Henri Étienne Sante-Claire Deville. Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera. Licenza Creative Commons Attribution 4.0 International

Immersi nella plastica e nell’esaltazione dei “nuovi” materiali, a volte ci dimentichiamo del valore di quelli più tradizionali, salvo ricrederci in caso di difficoltà. Succede anche adesso che il commercio mondiale è in subbuglio a causa dei dazi imposti dagli U.S.A. sulle importazioni di acciaio e di alluminio. Quest’ultimo, generalmente in forma legata con altri metalli, ha un vasto numero di applicazioni che spaziano dall’industria aeronautica a quella ferroviaria, da quella navale agli impieghi domestici.

Biohacking de noantri

Mike & Amanda Knowles from Tacoma, WA, USA

Il 20 giugno una persona a Colonia viene arrestata mentre stava costruendo una bomba biologica. Lo scorso aprile Aaron Traywick, 28enne biohacker convinto sostenitore delle sperimentazioni fai da te, si inocula un - evidentemente presunto - vaccino contro l’herpes e muore pochi giorni dopo.

Curiosity, il metano e altre sorprese

Selfie del rover Curiosity nel sito di campionamento chiamato Okoruso, sul Naukluft Plateau del Monte Sharp. L’autoritratto combina più immagini scattate l’11 maggio 2016. Davanti al rover, circondato da detriti grigiastri, è visibile il foro creato dalla trivella di Curiosity per raccogliere un campione di roccia da analizzare; nei pressi è visibile anche parte del materiale avanzato e scaricato al suolo dopo averne affidato la giusta quantità a CheMin, il laboratorio di analisi chimiche e mineralogiche di cui è dotato il rover. Crediti: NASA / JPL-Caltech / MSSS

Ufficialmente si chiama Mars Science Laboratory (MSL), ma per tutti quanti è Curiosity, il rover più complesso e tecnologico tra quelli che hanno gironzolato finora sulla superficie di Marte. Da quando è arrivato sul Pianeta rosso, il 6 agosto 2012, questo laboratorio mobile lungo 3 metri e pesante circa 900 kg ha percorso oltre 19 chilometri, collezionando dati accurati sulla composizione dell’atmosfera, trivellando rocce, raccogliendo campioni di suolo marziano e analizzandoli con la batteria di strumenti che compongono il SAM (Sample Analysis at Mars).

L'outsider

La professoressa Maria Pia Abbracchio, al centro, con il suo team di ricerca.

Da quando ha annunciato di concorrere alla carica di rettore, Maria Pia Abbracchio è stata segnata da questo marchio: l’outsider. Forse perché, pur essendo professore ordinario della Università degli studi di Milano e responsabile di una serie di incarichi importanti (Osservatorio della ricerca, Fondazione Filarete), non ha dato mostra di condividere in pieno l’attuale gestione dell’ateneo.