Henrietta Lacks e le sue cellule immortali: una storia tra ricerca biomedica, consenso informato e privacy

In primo piano, una delle poche foto di Henrietta Lacks arrivate fino a noi (Wikipedia, Lacks Family, via The Henrietta Lacks Foundation) e sullo sfondo un'immagine di microscopia a fluorescenza delle cellule HeLa (National Institute of Health via Wikimedia Commons).
Immaginiamo di essere in un qualsiasi istituto di ricerca, per la precisione in un laboratorio di biologia cellulare. Qui si studiano cellule di ogni tipo: i ricercatori se ne prendono cura tutti i giorni, le sottopongono a un’infinità di trattamenti diversi – somministrazione di sostanze tossiche, farmaci sperimentali, infezioni da parte dei virus più disparati – le osservano attentamente, conducono esperimenti.







