La guerra di Internet
Marco Mezzalama - Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino
con la partecipazione di Luca Filippi esperto in cyber-criminologia
Marco Mezzalama - Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino
con la partecipazione di Luca Filippi esperto in cyber-criminologia
Nei mesi scorsi si è parlato di un progetto di adesione
della pneumologia italiana all’European
Respiratory Society (ERS). Si tratta di un’iniziativa dalle ampie ricadute,
per gli pneumologi italiani, in termini di partecipazione alle attività europee
di cui l’ERS stessa si è fatta promotrice e di cui oggi cominciamo a
intravedere i primi sviluppi.
“Sta per essere siglato un importante accordo di partnership
fra le principali società scientifiche pneumologiche italiane e l’ERS” spiega Fausto De Michele, Presidente AIPO
(Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri).

Pubblichiamo l'esperienza di Giorgia Cannici, architetta italiana residente a New York, che ha partecipato all'edizione 2014 di iGEM, una concorso su temi scientifici che ha come obiettivo far partecipare i cittadini alla scienza. Nonostante sia noto in tutto il mondo nessuna squadra italiana ha partecipato. Auspichiamo che questo resoconto possa ispirare la creazione di un team italiano per il 2015.
E’
una storia questa che ha inizio negli anni ’90 quando Alberto Mantovani, oggi direttore scientifico Humanitas, scopre la
molecola Ptx3: una proteina, appartenente a una nuova famiglia di pentrassine.
Da quel momento Mantovani ha incominciato a
studiare ogni aspetto di questa proteina: dalla sua prima applicazione nelle
diagnosi, alla scoperta del suo ruolo nelle infezioni contro il batterio Aspergillus fumigatus, al ruolo nella
risposta immunitaria.
Le
ricerche, poi, si sono concentrate su com'è fatto Ptx3: nel 2010 è stato clonato
Siamo nel
periodo di carnevale e anche la chimica si presta a fornire spunti per
combinare qualche scherzetto che può divertire gli amici. Alcuni potrebbero
essere pericolosi ed è meglio lasciarli fare a esperti che adottino tutte
precauzioni del caso. Ad esempio, quelli che ricorrono al sodio, sono piuttosto
rischiosi e vanno evitati.
Ciò non impedisce però di gustare le descrizioni che
si trovano sui libri usciti dalla penna dei grandi divulgatori scientifici.
Un
maestro del genere come Joseph A. Schwarcz, PhD in Chimica nel 1973,
Comunicato stampa
Un team del Consiglio nazionale delle ricerche ha indagato una delle opere più importanti del maestro americano del dripping, per fare luce su materiali costitutivi, tecnica esecutiva e stato di conservazione del capolavoro tornato nelle sale della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia dopo il restauro. Una mostra visitabile da domani fino al 6 aprile illustra il progetto conservativo